Bergamini (FI): “Non è un referendum contro la magistratura”
L'onorevole di Forza Italia: "Servirà a migliorare il funzionamento della giustizia italiana e per garantire maggiori tutele a ogni cittadino che si trova ad affrontare un processo"
L'onorevole di Forza Italia: "Servirà a migliorare il funzionamento della giustizia italiana e per garantire maggiori tutele a ogni cittadino che si trova ad affrontare un processo"
Proseguono gli appuntamenti per comprendere le ragioni del No al referendum costituzionale promosse dal Comitato provinciale per il No Società Civile
Anche Forza Italia Ferrara ha partecipato all’iniziativa nazionale “Frecce per il Sì”, promossa nell’ambito della campagna referendaria sulla riforma della giustizia
Francesco Rendine (Civica Fabbri) chiede di bocciare la mozione di Anna Zonari (La Comune) per introdurre valutazioni ambientali nei grandi eventi
Una richiesta precisa quella avanzata da Coldiretti: una revisione delle norme europee sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. È su questo che il Consiglio Comunale, su input di Forza Italia, è chiamato ad esprimersi
di Anna Zonari*
Leggo con sconcerto l’ennesimo post del sindaco Fabbri che, da settimane ormai, sembra impegnato più in campagna elettorale che nel governo della città. Ancora una volta, invece di affrontare il tema della marginalità con strumenti adeguati, si scelgono toni securitari e slogan contro “nomadi” e “bivaccatori”, come se i problemi complessi potessero essere cancellati a colpi di Daspo.
Come La Comune abbiamo posto da mesi all’Amministrazione domande concrete su accoglienza, presa in carico, servizi per le persone senza fissa dimora, e abbiamo trovato un muro. Lo ribadiamo oggi: il contrasto alla povertà non si fa con i blitz, ma con politiche sociali degne di questo nome. Nessuno chiede di “trasformare Ferrara in un centro di accoglienza”, come sostiene il sindaco: chiediamo semplicemente che la città rispetti la legge, la dignità delle persone e il buonsenso amministrativo.
Ricordiamo infatti che i Comuni hanno l’obbligo di attivare i servizi sociali quando vengono individuati nuclei vulnerabili o persone in condizioni di fragilità, anche se non ci sono minori. Scegliere deliberatamente di non farlo significa scaricare i problemi sulla strada invece che affrontarli.
Il Sindaco rivendica che “Ferrara non è un paese per nomadi”. Noi continuiamo a pensare che Ferrara debba essere una città giusta, accogliente, capace di distinguere tra sicurezza e propaganda, tra decoro e diritti fondamentali. La povertà non si elimina con un hashtag.
Si affronta con politiche serie: prevenzione, alloggi temporanei, mediazione sociale, lavoro di strada, potenziamento dei servizi e collaborazione con il terzo settore. Invito chi vuole approfondire a leggere l’analisi che abbiamo pubblicato alcuni mesi fa, ancora drammaticamente attuale: “Senza fissa dimora a Ferrara: una questione aperta“.
Ferrara non merita che la vulnerabilità diventi un pretesto per fare propaganda. Merita un’amministrazione che si occupi davvero della città e delle persone che la abitano.
*Capogruppo de La Comune di Ferrara
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com