Finisce con un pareggio che scontenta i biancazzurri il confronto sul neutro dello stadio “Gabrielli” tra Sant’Agostino e Ars et Labor Ferrara. Un 2-2 acceso, nervoso, ricco di colpi di scena ma anche di errori, che al triplice fischio scatena i durissimi cori di protesta dei tifosi biancazzurri, giunti in massa dalla città estense. La Curva Ovest saluta i suoi con fischi fragorosi e lancio di fumogeni, contestando squadra e società dopo l’ennesima prestazione altalenante.
La gara parte subito con ritmo alto. L’Ars et Labor spinge forte sulle corsie laterali e già al 6’ costruisce una doppia occasione: Costantino respinge il tiro di Carbonaro e sulla ribattuta Ricci calcia a lato dopo l’appoggio di Gaetani. Al 16’ nuovo brivido per il Sant’Agostino, ma il portiere biancoverde vola a deviare in corner una punizione insidiosa di Senigagliesi.
Dopo una fase equilibrata, al 39’ arriva il vantaggio della squadra di Biagi: azione insistita, doppio intervento della difesa ferrarese, e alla fine è Anostini il più lesto di tutti a ribadire in rete il tap-in dell’1-0. La reazione dell’Ars et Labor arriva solo in pieno recupero: al 45+2’, da una punizione dalla destra di Senigagliesi nasce una mischia risolta da Cozzari con un sinistro potente da pochi passi. È 1-1, che chiude la prima frazione.
La ripresa si apre con più studio che occasioni. Serve una fiammata per sbloccare il ritmo, e arriva al 77’: Frignani scarica un bolide dai trentacinque metri, ma Giacomel vola e mette in angolo.
Il Sant’Agostino però ritrova il vantaggio all’81’: grave amnesia difensiva di Mambelli, Pierfederici trova il corridoio giusto e Lisanti anticipa tutti depositando in rete il 2-1. Il pubblico biancoverde esplode, mentre la metà estense dello stadio rumoreggia.
L’Ars et Labor si riversa in avanti in modo confuso ma determinato, e al minuto 89 trova il guizzo che vale il definitivo 2-2: Gaetani mette un tiro-cross velenoso dalla sinistra, Costantino respinge male e Mazza è il più rapido ad avventarsi sul pallone, insaccando da distanza ravvicinata.
L’ultima emozione è di marca santagostinese: al 92’ Pierfederici ha il match point in un due contro uno, ma calcia addosso a Stoskovic vanificando il potenziale 3-2.
Al triplice fischio del signor Delucca di Bologna, con le due squadre ormai stremate e il tabellone fermo sul 2-2, esplode la contestazione dei sostenitori dell’Ars et Labor. La Curva Ovest richiama giocatori e dirigenti e li investe con cori di disapprovazione per una prestazione giudicata ancora insufficiente, nonostante la rimonta finale. Il pomeriggio soleggiato e il sostegno di 1.200 spettatori non bastano a rasserenare il clima: i ferraresi escono dal “Gabrielli” tra i fischi, mentre il Sant’Agostino recrimina per le occasioni sprecate che avrebbero potuto consegnargli una vittoria di prestigio.