Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Uno scontro molto forte ha visto coinvolte due auto all'incrocio tra via Renazzo e via Bianchi a Renazzo tra le 16 e le 17. Una bimba di circa due anni e mezzo è rimasta ferita ed è stata elitrasportata all'ospedale Maggiore di Bologna
Non più lesioni personali aggravate, ma omicidio preterintenzionale. È la nuova accusa formulata nei confronti di un 23enne ferrarese, a processo per la morte del nonno di 83 anni, arrivata dopo quasi un anno di agonia dal giorno in cui, durante una violenta aggressione domestica, l'anziano aveva riportato gravi ferite per le botte rifilategli proprio dal nipote
Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata in stazione. L'uomo però era stato successivamente assolto con formula piena dal tribunale di Ferrara, dopo che le immagini di videosorveglianza avevano rivelato una dinamica dei fatti completamente ribaltata
Si è presentato sotto casa dell'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico, finendo arrestato dopo aver opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto
“Fantasiosa propaganda”. Così Dario Bernardi, sindaco di Portomaggiore, definisce il servizio di Quarta Repubblica andato in onda su Rete 4 lunedì 4 novembre. Lo fa non prima di aver preso le distanze dal “sedicente Imam” che ha pronunciato “parole che fanno ribrezzo” accostando le donne libere a “pu***ne”. Il sindaco spera nella denuncia della sua stessa comunità di appartenenza, se non lo faranno “lo denuncerò io”.
Il servizio parte dall’assunto che la provincia italiana stia diventando sempre più islamica. “Viaggio in una città che potrebbe diventare come New York” è il titolo provocatorio usato anche per chiedere ad alcuni abitatati portuensi di origine pakistana quale sia la loro opinione sull’elezione di Zohran Mamdani. “Ti piacerebbe – chiede anche la giornalista – un sindaco mussulmano a Portomaggiore?”
Vengono poi presi di mira alcuni servizi che il comune offre ai cittadini di lingua urdu o araba raccontanti come uffici che in qualche modo occupano il comune piuttosto che favorire l’integrazione. “Incredibile ma vero – dice la giornalista – ma in questo paesino di 12mila anime in mezzo alla pianura la lingua urdu è diventata di fatto lingua ufficiale del Comune”.
Un servizio “contenente diverse falsità di pura propaganda”, dice Bernardi ammettendo come il tema immigrazione sia centrale per Portomaggiore. “È molto difficile – dice – e lo abbiamo affrontato ogni giorno, ma non a chiacchiere, con cose concrete”.
Tra queste cita il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che giusto la settimana scorsa si è riunito nel municipio sottolineando l’importanza della prevenzione oltre alla repressione. Proprio il prefetto Massimo Marchesiello aveva sottolineato in quell’occasione come il progetto Agribus sia la dimostrazione “che la lotta al caporalato si vince con la prevenzione e non solo con la repressione”.
A rivendicare “con orgoglio” quello che è stato fatto sul tema sicurezza è anche il sindaco Bernardi sottolineando come non sia “mai stato un buonista” e di averlo “dimostrato con i fatti”. Cita le oltre 200 persone e le decine di appartamenti controllati negli ultimi due anni oltre ai “50mila euro di sanzioni sul tema del sovraffollamento e uso improprio degli alloggi”.
Come già ribadito anche in molte altre occasioni il sindaco di Portomaggiore torna a sostenere di non voler lascire “il tema della sicurezza alla destra”, una destra “che fa propaganda ma non ha soluzioni”. E nonostante i sindaci abbiano “poco potere in merito”, “per tutto quel che la Costituzione e le leggi mi consentono sarò in prima linea”.
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