Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Il comitato Koesione22 interviene sullo spostamento del luna park e si rivolge al sindaco Fabbri e all'assessora Travagli: "Può essere che non ci siano alternative? I processi democratici non sono priorità della Giunta"
Taglio di rami e interventi sul verde hanno acceso le prime polemiche tra alcuni cittadini, mentre prende forma la nuova collocazione del Luna Park della Fiera di San Giorgio 2026. Nei giorni scorsi, infatti, nell'area del parco dei Bambini/Covo dei Ragazzi sono stati effettuati interventi di potatura per consentire l'accesso e la manovra dei camion delle giostre
Nuova allerta meteo per la provincia di Ferrara, dove la giornata di giovedì 26 marzo si preannuncia caratterizzata da condizioni atmosferiche avverse, in particolare lungo la fascia costiera
Diciannove milioni di euro per la difesa della costa ferrarese. È la dimensione degli interventi, avviati o in fase di progettazione, che la Regione Emilia-Romagna ha in programma lungo il litorale
Una decisione storica a tutela delle famiglie omogenitoriali. Con la sentenza n. 570/2025, il Tar dell’Emilia-Romagna ha accolto il ricorso presentato da due madri, difese dagli avvocati Francesco Leone e Simona Fell, soci fondatori dello Studio legale Leone-Fell & C., insieme agli avvocati Cathy La Torre, Silvia Gorini e Giuseppe Spiezia dello studio WS Legal Società tra Avvocate, annullando il provvedimento con cui la Prefettura di Ferrara aveva negato l’aggiunta del doppio cognome al figlio della coppia, nato nei Paesi Bassi e regolarmente riconosciuto da entrambe le madri.
Le due donne, unite civilmente, avevano avuto il loro bambino grazie alla procreazione medicalmente assistita eseguita all’estero e, dopo la riforma della legge olandese che consente di attribuire al figlio i cognomi di entrambi i genitori, avevano chiesto di aggiornare anche in Italia l’atto di nascita, in coerenza con la registrazione effettuata nei Paesi Bassi. La Prefettura aveva respinto l’istanza, sostenendo che l’ordinamento italiano non riconoscesse un diritto alla genitorialità delle coppie dello stesso sesso.
Il Tar ha smentito tale posizione, ritenendo che la richiesta non riguardasse lo “status filiationis”, già pienamente riconosciuto, ma il diritto del minore a mantenere una identità anagrafica coerente con quella validamente formata all’estero. La sentenza richiama anche la recente pronuncia n. 68/2025 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità del divieto di riconoscimento della madre intenzionale nelle coppie omogenitoriali, ribadendo che l’interesse del minore deve prevalere su qualsiasi rigidità normativa.
I giudici hanno quindi ordinato alla Prefettura di rettificare l’atto di nascita, riconoscendo il doppio cognome e ha definito infondata la motivazione del rigetto, giudicando carente l’istruttoria e illogico il riferimento alla mancanza di un diritto alla genitorialità omosessuale.
“È una vittoria che restituisce dignità e coerenza giuridica alle famiglie omogenitoriali – dichiarano gli avvocati Francesco Leone e Simona Fell – ma, soprattutto, riafferma il diritto dei bambini a vedersi riconosciuta la propria identità familiare senza discriminazioni. La legge deve servire a proteggere, non a dividere”.
“Questa sentenza dimostra che la tutela dei minori non può e non deve dipendere dall’orientamento sessuale dei genitori – dichiarano le avvocate Cathy La Torre e Silvia Gorini -. Si tratta di un passo concreto verso l’uguaglianza e il pieno riconoscimento delle famiglie omogenitoriali, in linea con i principi della Costituzione italiana e dell’Europa dei diritti, che respinge ogni forma di discriminazione ancora tentata nei confronti di queste famiglie”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com