Nessuna apertura da parte dell’amministrazione comunale sull’ipotesi di destinare una parte degli spazi di via Ortigara e in viale IV Novembre alla Casa del Volontariato e ad altre realtà associative. È quanto emerso nel corso del question time del Consiglio comunale di lunedì 27 ottobre, durante il quale il consigliere dem Massimo Buriani ha interrogato l’assessore Cristina Coletti sulla disponibilità di sedi centrali e accessibili per le realtà del Terzo settore.
Buriani ha ricordato la crescente preoccupazione del mondo associativo cittadino per le recenti scelte dell’amministrazione, che – ha affermato – “sembrano orientate ad allontanare dal centro storico importanti enti e associazioni del volontariato”. Nel suo intervento, il consigliere Pd ha citato in particolare il Csv Terre Estensi e altre realtà come Cittadini del Mondo e La Resistenza, che si sono viste chiedere di lasciare le proprie sedi storiche.
Buriani ha inoltre richiamato l’appello sottoscritto da 89 associazioni del Terzo settore, diffuso il 16 ottobre, nel quale si chiede che “gli spazi pubblici popolati dall’associazionismo mantengano un ruolo centrale nella vita cittadina” e si propone la creazione di “un tavolo permanente di confronto” con il Comune.
“Le associazioni di volontariato – ha sottolineato Buriani – svolgono un ruolo fondamentale nel sistema di welfare locale, integrando i servizi sanitari e assistenziali. È importante che abbiano spazi dignitosi e riconosciuti. Chiediamo all’amministrazione se intenda destinare una parte degli spazi di via Ortigara e viale IV Novembre, che si stanno liberando dopo il trasferimento del Centro per l’Impiego, alla Casa del Volontariato o ad altre realtà associative”.
Nella sua risposta, l’assessore Coletti ha chiarito la posizione dell’amministrazione: “È già stata individuata la sede nell’immobile di via Bologna 637, nell’ambito di un percorso di riorganizzazione e miglioramento degli spazi a disposizione delle associazioni”.
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