Un treno che non collega solo luoghi, ma persone, memorie e immaginari per portare l’arte dove non ti aspetti di trovarla. È questo lo spirito de “Il Treno delle Storie”, il progetto ideato e organizzato da Officina Teatrale A_Ctuar, che sabato 25 ottobre 2025 tornerà a far viaggiare il pubblico lungo la linea Ferrara-Fiscaglia-Codigoro, trasformando vagoni e stazioni in un grande palcoscenico itinerante.
Alla conferenza stampa di presentazione, tenutasi al Centro Ancescao Acquedotto di Ferrara, hanno partecipato: Sara Draghi e Massimo Festi, ideatori e organizzatori del progetto (Officina Teatrale A_Ctuar), Fabio Tosi, sindaco di Fiscaglia, Chiara Guerci, assessore alla Cultura del Comune di Fiscaglia, e Francesco Sovrani, vicesindaco e assessore del Comune di Fiscaglia.
Un progetto di comunità e memoria. “Ogni edizione de Il Treno delle Storie nasce da un percorso di ascolto e di raccolta di memorie – ha raccontato Sara Draghi -. Abbiamo incontrato anziani, ex ferrovieri, artigiani e abitanti del territorio: da queste voci sono nate le narrazioni che i nostri giovani attori e attrici porteranno sul treno in partenza alle 14.45 da Ferrara. È un viaggio reale ma anche simbolico: salire a bordo significa disconnettersi e riscoprire la pianura con occhi nuovi”.
A bordo, i narratori di Officina Teatrale A_Ctuar guideranno i viaggiatori in un percorso tra storie “più vere del vero”, mentre al loro arrivo a Migliarino si aprirà la festa con spettacoli, musica e performance per tutte le età.
Nel suo intervento, il sindaco Fabio Tosi ha sottolineato il valore territoriale e culturale dell’iniziativa: “È un progetto che ci piace particolarmente perché valorizza la memoria dei luoghi ma anche perché porta nuove persone a conoscere Fiscaglia e i suoi paesi. Da tempo lavoriamo per promuovere forme di turismo lento e sostenibile, e Il Treno delle Storie è un esempio perfetto: unisce cultura, partecipazione e scoperta del territorio”.
Il sindaco ha inoltre ricordato come l’edizione 2025 segni un nuovo passaggio: “Quest’anno ci concentreremo su Migliarino e sul suo centro storico, animandone le vie principali e le piazze, anche per valorizzare le attività artigianali e commerciali locali. Il Treno delle Storie è ormai diventato un vero progetto di territorio che, come La Memoria dell’Acqua (in programma l’8 novembre), sempre a cura dell’Officina Teatrale A_Ctuar, risponde bene agli obiettivi del nostro Piano Urbanistico: riqualificazione della ferrovia e del bacino del fiume Volano”.
I posti sul treno delle 14.45 da Ferrara sono già esauriti, ma restano gli ultimi posti sul treno extra delle 15.35 da Codigoro e delle 13.46 da Ferrara. Inoltre, la lista d’attesa è ancora aperta ed è possibile prenotarsi al link: https://www.officinateatraleactuar.it/post/il-treno-delle-storie-2025.
Sui treni delle 13.46 da Ferrara e delle 15.35 da Codigoro non saranno presenti i narratori, ma verrà distribuita una traccia audio con le storie del viaggio, per permettere anche a chi non sale sul “treno speciale” di vivere l’esperienza narrativa. L’acquisto del biglietto del treno è a carico del partecipante.
Per chi non riuscirà a viaggiare sul treno, la partecipazione agli spettacoli di Migliarino è libera e gratuita, senza prenotazione. Si invita chi è in lista d’attesa o chi partecipa da spettatore a raggiungere Migliarino con mezzi propri.
Il ritrovo per il pubblico è previsto alle ore 15.40 nel piazzale della stazione di Migliarino, dove inizieranno i primi spettacoli con l’artista Rodolfo Bandiera e i bambini della scuola primaria di Migliarino. Seguirà dalle 16 un corteo itinerante “Attenti ai draghi!” fino a Piazza della Repubblica dove si esibiranno gli Eccentrici Dadarò, Alessandro Larocca, Fratelli Caproni, Francesca Zoccarato, Matteo Curatella e Marta Pistocchi.
“Il treno delle storie – ha concluso Massimo Festi – è nato dal desiderio di portare l’arte dove non ci si aspetta di trovarla: su un treno, in una stazione, in una piazza di paese. È un treno che viaggia e che appartiene alla comunità, un modo per trasformare la quotidianità in racconto e meraviglia”.
Il progetto è realizzato con il finanziamento della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Fiscaglia, con il patrocinio dei Comuni di Ferrara e Codigoro.
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