Sciopero giornalisti, alla protesta Aser anche l’Associazione Stampa Ferrara
Anche l’Associazione Stampa Ferrara ha preso parte, il 28 novembre, alla manifestazione organizzata dall’Aser a Bologna nel giorno dello sciopero nazionale dei giornalisti
Anche l’Associazione Stampa Ferrara ha preso parte, il 28 novembre, alla manifestazione organizzata dall’Aser a Bologna nel giorno dello sciopero nazionale dei giornalisti
In Galleria Matteotti un 14enne con coltello disarmato dagli street tutor dopo un presunto tentativo di rapina ai danni di due coetanei, indagano i Carabinieri
Sarà il medico legale Margherita Neri - che aveva già effettuato una prima ispezione cadaverica esterna la sera stessa della tragedia - a eseguire l'autopsia sul corpo di Juda Eniezebata, il 27enne di nazionalità nigeriana morto lo scorso mercoledì (26 novembre) all'incrocio tra via Bologna e via Leonello Poletti
Prima ha sottratto circa 250 euro dal registratore di cassa di una bancarella del mercato, poi ha tentato la fuga in bicicletta. Un piano durato però ben poco: un cittadino di origini nordafricane lo ha raggiunto e bloccato, recuperando il denaro, prima dell'arrivo della Polizia di Stato
Non ce l’ha fatta Benedetta Tralli, la fisioterapista ferrarese 29enn rimasta gravemente ferita in un incidente il 17 novembre a Paviole, frazione di Canaro
Si è tenuta ieri (14 ottobre) l’udienza preliminare, in cui si è discussa la configurazione del reato di stalking aggravato che Natalino Buzzi avrebbe compiuto attraverso una serie di video e foto dal contenuto velatamente minaccioso postati sui social nei quali si rivolgeva ai Di Gaetano, titolare del locale Big Town divenuto successivamente tristemente noto per l’omicidio che vi si consumò.
Per questo a Natalino Buzzi, padre di Davide, per la cui morte sono accusati Vito Mauro Di Gaetano (proprietario del Big Town) e il padre Giuseppe, è stato notificato un divieto di avvicinamento a quest’ultimo.
Per la difesa dell’imputato non si configurerebbero le minacce prima di tutto perché non vi sarebbe stata l’intenzione ma anche per l’assenza dei Di Gaetano dai social network.
La Procura, al contrario, nota che non vi sarebbe diretta consequenzialità poiché i video sarebbero potuti arrivare anche attraverso altri canali.
La difesa sosterrebbe anche che dai video sarebbero state estrapolate frasi fuori contesto e che proprio da questa decontestualizzazione verrebbero a galla le minacce per cui Buzzi si trova davanti a un giudice.
Anche in questo la Procura propone una visione diametralmente opposta vedendo proprio nella contestualizzazione dei video l’assunzione di significato.
Oltre ai 4 video incriminati vi sarebbe anche una foto scattata da una mano anonima e pubblicata da Natalino Buzzi in cui viene ritratto Giuseppe Di Gaetano durante una delle sedute dell’udienza per il processo che lo vede imputato.
Ciò è stato fatto nonostante un’ordinanza della Corte d’Assise impedisse le riprese video e le foto in aula. Duplice il problema in questo caso per la Procura: in primo luogo viene rappresentata una persona detenuta; in secondo luogo lo si esporrebbe a una sorta di gogna mediatica.
La prossima udienza è fissata per il 10 novembre.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com