Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Non più lesioni personali aggravate, ma omicidio preterintenzionale. È la nuova accusa formulata nei confronti di un 23enne ferrarese, a processo per la morte del nonno di 83 anni, arrivata dopo quasi un anno di agonia dal giorno in cui, durante una violenta aggressione domestica, l'anziano aveva riportato gravi ferite per le botte rifilategli proprio dal nipote
Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata in stazione. L'uomo però era stato successivamente assolto con formula piena dal tribunale di Ferrara, dopo che le immagini di videosorveglianza avevano rivelato una dinamica dei fatti completamente ribaltata
Si è presentato sotto casa dell'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico, finendo arrestato dopo aver opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto
Momenti di tensione nei giorni scorsi nell'area della stazione di Ferrara, dove un giovane nordafricano di 19 anni è stato fermato dalla Polizia Locale al termine di un inseguimento tra piazzale della Stazione e piazzale Castellina
Aria tesa nel piazzale davanti alla stazione di Ferrara dove, intorno alle 14 di venerdì 3 ottobre, circa trecento manifestanti – che in mattinata avevano partecipato al corteo organizzato dopo lo sciopero generale nazionale proclamato da Cgil e Usb – hanno spontaneamente raggiunto lo scalo ferroviario con l’obiettivo di occupare i binari e fermare i treni.
Ad attenderli circa una quarantina di agenti della polizia di Stato e carabinieri in assetto antisommossa, schierati davanti alle porte centrali della stazione, mentre quelle laterali sono state chiuse a chiave. Il dispositivo di sicurezza è stato attivato per evitare qualsiasi tipo di interruzioni al pubblico servizio.
Due le richieste avanzate dai manifestanti: scuse ufficiali da parte del sindaco Alan Fabbri al popolo di Gaza e l’esposizione fuori dal municipio della bandiera palestinese, dopo che in mattinata nessuna delle due istanze era stata accolta da palazzo Municipale, dove gli scioperanti avevano chiesto di parlare col primo cittadino o con qualcuno della giunta.
A dirlo è stata Hajar Sahbaoui, una delle rappresentanti di Cittadini del Mondo, parlando ai manifestanti presenti fuori dalla stazione: “Non ci hanno ascoltati e non ci hanno fatto entrare in municipio. Hanno avuto paura di un gruppo di donne che erano lì solamente per chiedere queste due cose. Ci hanno risposto che il sindaco non c’era, che era in gita“.
La donna ha proseguito: “Caro sindaco, fai anche tu il weekend lungo? Vergognati, te ne vai in gita mentre i bambini muoiono a Gaza?”.
La protesta è andata avanti per oltre due ore, tra fumogeni, bandiere, cori e striscioni, senza però far registrare particolari disagi o interventi da parte di poliziotti e carabinieri, che hanno continuato a presidiare gli ingressi della stazione senza alcun tipo di difficoltà o di problema all’ordine pubblico, fino a quando la situazione non è completamente rientrata.
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