“Verso la specie” è l’evento che unisce danza, suono e paesaggio in programma domenica 28 settembre alle 17.30 al Molo Wunderkammer (via Darsena 57, Ferrara), a cura di Basso Profilo in collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara. L’iniziativa è stata presentata venerdì 19 settembre 2025 nella sala dell’Arengo della residenza municipale di Ferrara.
All’incontro di presentazione sono intervenuti l’assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli e il presidente dell’impresa sociale Basso Profilo Leonardo Delmonte.
“Un evento – ha spiegato l’assessore Marco Gulinelli – che valorizza una forma di ricerca artistica che risponde a una crescente richiesta di situazioni culturali innovative e di linguaggi capaci di parlare alle nuove generazioni. Gli elementi della scena dialogano con quelli del paesaggio in una dimensione assolutamente contemporanea”.
Carlo Bergamasco, direttore generale Teatro Comunale di Ferrara, ha sottolineato: “Questo appuntamento rappresenta un’opportunità importante per la nostra città. Non solo accogliamo un lavoro di grande valore artistico, ma favoriamo anche l’incontro tra pubblico e nuove forme espressive. È un modo per rendere vivo il tessuto urbano attraverso la creatività e per confermare la vocazione del nostro Teatro a sostenere progettualità che guardano oltre i confini tradizionali della scena”.
In scena – ha raccontato il referente dell’organizzazione Leonardo Delmonte – ci saranno sei danzatori e danzatrici che vengono da diverse parti d’Europa e da compagnie importanti. La dimensione del paesaggio si porrà come elemento intermedio che tiene insieme gli elementi dello spettacolo e di un originale componente sonora, trasmettendo un senso di comunità e valorizzando la potenzialità di Ferrara di città ponte.
La durata della performance è di 45 minuti. I biglietti sono disponibili sul sito web dice.fm.
La performance Verso la specie della Compagnia Mòra trasformerà il molo Wunderkammer in uno spazio di attesa, metamorfosi e respiro collettivo. Ideata da Claudia Castellucci, la coreografia indaga il ritmo come dimensione vitale e il tempo di transizione che lega un gesto all’altro. Il battito del movimento nasce dalla metrica della poesia greca arcaica e dal passo dei cavalli, mentre la musica di Stefano Bartolini cresce insieme alla danza, rivelando le singole presenze all’interno del corpo corale. Ogni gesto diventa un atto nel presente, un accadere che privilegia l’intensità del qui e ora.
L’appuntamento si inserisce nel progetto europeo Support Structures, realizzato con il sostegno del Comune di Ferrara e del Teatro Comunale di Ferrara, che porta in città nuove esperienze artistiche capaci di ridefinire il rapporto tra comunità, linguaggi performativi e spazi urbani.
Sul molo si esibiranno Sissj Bassani, Silvia Ciancimino, René Ramos, Francesca Siracusa, Pier Paolo Zimmermann e Guillermo de Cabanyes. Accanto a loro, la cura tecnica di Francesca Di Serio, la direzione alla produzione di Benedetta Briglia, l’organizzazione di Valeria Farima e il coordinamento amministrativo di Michela Medri, Elisa Bruno e Simona Barducci. La produzione è firmata da Socìetas, Cesena, mentre le immagini sono affidate a Francesco Raffaelli.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com