Copparo
30 Agosto 2025
L'ente sosterrà il progetto contro la violenza di genere, rivolto a studenti e cittadinanza

“Oltre le disparità”, convenzione tra Comune e Cfp Cesta

di Redazione | 2 min

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Copparo. La giunta comunale ha approvato la convenzione tra la Fondazione San Giuseppe – Cfp Cesta e Comune di Copparo per la realizzazione del progetto “Oltre le disparità: insieme per il cambiamento”, destinatario di un cofinanziamento da parte della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Bando per la presentazione di progetti rivolti alla promozione ed al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere – annualità 2025/2026.

Il progetto, che prevede l’attivazione di una rete tra la Fondazione San Giuseppe – Cfp Cesta, l’Istituto comprensivo di Copparo, il Centro Donna e Giustizia Aps di Ferrara e sarà sostenuto dal Comune di Copparo, si rivolge agli studenti delle scuole di primo e secondo grado, agli allievi dei corsi di istruzione e formazione professionale che si tengono nelle sedi copparese e codigorese del Cfp Cesta, alla comunità, alle famiglie e ai docenti con diverse azioni volte a prevenire e contrastare la violenza di genere che si manifesta in diverse forme e rappresenta un tema purtroppo attuale.

Diverse le azioni previste che si rivolgono ad una platea trasversale di cittadini, dai giovanissimi agli adulti, e al mondo della scuola. Nello specifico, per studenti e studentesse si prevede l’organizzazione di laboratori esperienziali e laboratori educativi di cittadinanza attiva, volti alla valorizzazione delle differenze e alla promozione della non violenza, calibrati sulla base dell’età dei giovani coinvolti. Saranno realizzati dibattiti e lavori di gruppo basati su letture, visione di filmati in grado di stimolare empatia e pensiero critico, mettendo in luce e intervenendo sui modelli culturali che sottendono, promuovono e riproducono disparità di genere nella società. Sono previste anche simulazioni mirate ad abbattere stereotipi di genere.

Attenzione verrà rivolta all’uso consapevole della tecnologia, nell’ambito di laboratori in cui studenti e studentesse andranno a realizzare materiali e/o video che trattino temi come il cyberbullismo, la violenza di genere, forme di discriminazione che possano essere distribuiti su canali scolastici e social media. Nelle attività si prevede il coinvolgimento di docenti della scuola, esperti in psicologia, pedagogia, sociologia, referenti del Centro Donna e Giustizia, in grado di favorire l’esplorazione, l’identificazione, la messa in discussione dei modelli di relazione convenzionali, degli stereotipi di genere e dei meccanismi socio-culturali di minimizzazione e razionalizzazione della violenza. Il progetto, però, non rimarrà confinato al mondo della scuola, ma coinvolgerà tutta la comunità: a quest’ultima saranno indirizzate le campagne di comunicazione e promozione di cambiamenti socio-culturali che saranno diffuse su social network tramite post, lancio di slogan, hashtag e contest on-line, ed eventualmente con apposita cartellonistica, per diffondere messaggi contro gli stereotipi di genere e a favore dell’uguaglianza, nonché dare enfasi alla rilevanza giuridica del comportamento in rete.

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