Eventi e cultura
29 Agosto 2025
Un percorso di formazione rivolto a chi opera – o desidera operare – nell’intersezione tra teatro, educazione, salute mentale e comunità

Praticare la cura, l’educazione e la comunità insieme al Nucleo

di Redazione | 2 min

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Dopo oltre quarant’anni di attività teatrale nei contesti del disagio psichico, sociale e istituzionale, Teatro Nucleo propone un percorso di formazione rivolto a chi opera – o desidera operare – nell’intersezione tra teatro, educazione, salute mentale e comunità ( educatori ed educatrici, formatori e formatrici, professionistə della salute e della cura, insegnanti, psicoterapeutə, artistə della scena, pedagogistə, assistenti sociali e altrə operatrici e operatori del settore ).

Il programma si basa sull’esperienza sviluppata dal Teatro Nucleo fin dal 1977, anno delle prime pratiche teatrali all’interno dell’Ospedale Psichiatrico di Ferrara, proseguita poi con il progetto triennale “EXODUS” con ex tossicodipendenti e con l’intervento continuativo nella Casa Circondariale di Ferrara dal 2005 a oggi.

Le Vie del Teatro nasce con l’intento di offrire strumenti teatrali utili a chi opera in ambito terapeutico, educativo, formativo e sociale. Attraverso le attività proposte, si desidera accompagnare le persone a coltivare l’auto-osservazione e la consapevolezza corporea, esplorando anche l’uso della voce e della scrittura come strumenti di cura e di espressione autentica. L’obiettivo è formare professionistə in grado di affrontare contesti complessi con uno sguardo creativo, empatico e sensibile, capaci di leggere le dinamiche relazionali e di intervenire in modo costruttivo e originale.

Il percorso si propone come uno spazio di condivisione e sperimentazione, dove il teatro diventa linguaggio universale, luogo d’incontro, dialogo e trasformazione personale e collettiva.

La formazione, che si svolgerà un weekend al mese da ottobre 2025 a maggio 2026 presso il Teatro Julio Cortazar di Pontelagoscuro (FE), si compone di sette workshop tematici e un seminario internazionale (frequentabili anche singolarmente) che integrano pratiche di improvvisazione, drammatizzazione, movimento espressivo, voce, composizione scenica, gestione del conflitto, osservazione del comportamento, memoria emotiva e scrittura poetico-drammaturgica.

Il percorso formativo è accreditato OASER. Su richiesta, verrà rilasciato un certificato di partecipazione alle professioniste e ai professionisti che ne faranno parte.

Il percorso sarà curato da Horacio Czertok, cofondatore del Teatro Nucleo e pioniere del teatro in ambito psichiatrico e penitenziario, Natasha Czertok, regista e formatrice in contesti educativi e sociali, Daniele Giuliani, attore e formatore esperto in teatro educativo e riabilitativo; con la consulenza scientifica di Tommaso Gradi, Settore Innovazione nei servizi sanitari e sociali della Regione Emilia-Romagna, Lia Zottola, esperta in studi comunitari e pratiche trasformative del CONICET – Universidad Nacional de Santiago del Estero, Argentina, Maria Teresa Pompei, direttrice del Teatro Universitario di Catamarca, docente di Teatro Comunitario e referente della rete “Arte y transformación social”, Matteo Coen, Co-direttore del Centro Multidisciplinare di Medicina Integrativa, membro della Facoltà di Educazione Medica dell’Università di Ginevra.

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