Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Non più lesioni personali aggravate, ma omicidio preterintenzionale. È la nuova accusa formulata nei confronti di un 23enne ferrarese, a processo per la morte del nonno di 83 anni, arrivata dopo quasi un anno di agonia dal giorno in cui, durante una violenta aggressione domestica, l'anziano aveva riportato gravi ferite per le botte rifilategli proprio dal nipote
Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata in stazione. L'uomo però era stato successivamente assolto con formula piena dal tribunale di Ferrara, dopo che le immagini di videosorveglianza avevano rivelato una dinamica dei fatti completamente ribaltata
Si è presentato sotto casa dell'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico, finendo arrestato dopo aver opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto
Momenti di tensione nei giorni scorsi nell'area della stazione di Ferrara, dove un giovane nordafricano di 19 anni è stato fermato dalla Polizia Locale al termine di un inseguimento tra piazzale della Stazione e piazzale Castellina
Il fantoccio che ritrae il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu impiccato lungo lo scalone di Palazzo Municipale. E, a fianco, uno striscione con la scritta “Gaza muore di fame. Siete complici. Pagherete caro, pagherete tutto”.
Ai piedi dello scalone, affissi sulle colonne, si vedono invece i volti di Meloni, di Salvini, di Tajani, con la scritta “ricercato per crimini di guerra”.
L’azione dimostrativa per sollecitare l’opinione pubblica sul genocidio in atto sulla Striscia è stata rivendicata da Ferrara per la Palestina.
“L’avevamo promesso che ci saremmo fatti sentire – afferma l’associazione in un comunicato -. Gaza sta morendo di fame e dopo oltre 650 giorni di genocidio il governo e le istituzioni italiane continuano ad inviare armi ed a supportare lo stato terrorista di Israele. Noi non ci stiamo. Non tolleriamo le atrocità che l’occidente continua a compiere verso il nostro popolo”.
“Pretendiamo l’entrata immediata degli aiuti umanitari – continua Ferrara per la Palestina -. Non ci fermeremo e torneremo a farci sentire, fino a quando la Palestina non sarà libera, dal fiume, al mare, e fino a quando non avremo ottenuto giustizia”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com