Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
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Intervento di Possibile Ferrara e Alleanza Verdi Sinistra Ferrara che spazia dalla vittoria del No al referendum fino al palco in piazza Trento Trieste e all'arrivo del presiedete della Regione de Pascale
Il 3 e 4 marzo si è svolto a Praga, capitale della Repubblica Ceca, il meeting di avvio di ENRICH-US – Empowering Communities to Steer Sustainable Tourism Growth, progetto che vede DELTA 2000 guidare un partenariato internazionale impegnato nello sviluppo del turismo sostenibile nelle aree periferiche
Se ne parla in un convegno organizzato da Ferrara Sviluppo Imprese, Cna, Confartigianato, Confcooperative nella sala Conferenze della Camera di Commercio dal titolo "Ricambio generazionale - Come dare continuità e far crescere le imprese"
“Non avrei mai detto che vincesse il No”. È un giudizio netto e amareggiato quello espresso dal deputato di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti all’indomani dell’esito referendario
di Luca Greco*
La sicurezza è da sempre un tema imprescindibile per la Cgil. In particolare quella nei luoghi in cui si concentrano un gran numero di persone, come, ad esempio, negli ospedali e nei centri per pazienti psichiatrici. Sappiamo, o meglio pensavamo di sapere, che questo fosse un tema caro anche all’Asl. E invece…
L’azienda sanitaria di Ferrara, tramite appalto, ha affidato la gestione del servizio di prevenzione e controllo antincendio delle proprie strutture – ospedale “Mazzolani-Vandini” di Argenta, ospedale “SS Annunziata” di Cento, ospedale del Delta di Lagosanto, residenza “La Luna” di Ferrara, Casa di Comunità “Terre e Fiumi” di Copparo – a Gsa. Fin qui tutto nella norma.
Peccato che:
Gsa applichi un Ccnl non firmato dai sindacati maggiormente rappresentativi che prevede una paga oraria LORDA di 6,36994€. Avete letto bene. Chi si occupa di verificare la sicurezza dei nostri ospedali ha un salario ampiamente sotto la soglia della povertà. E della decenza. Ma c’è di più e di peggio: questi lavoratori, assunti a chiamata ma che lavorano tutti i giorni di tutte le settimane, svolgono turni di lavoro che arrivano fino a 36 ore continuative. Alla faccia della sicurezza e della legalità.
Il protocollo regionale che regola gli appalti in sanità prevede che le Aziende affidino i servizi in appalto a soggetti che applicano contratti nazionali firmati dai sindacati maggiormente rappresentativi.
A questo punto, vi starete chiedendo come sia possibile che un’azienda pubblica, andando contro quello che prevede un protocollo regionale firmato dalla quella stessa azienda pubblica, affidi un servizio così importante come la prevenzione e la sicurezza antincendio ad un soggetto che fa profitto sulla pelle di chi lavora e che non applica un CCNL firmato dai sindacati maggiormente rappresentativi.
Ce lo siamo chiesto anche noi. E lo abbiamo chiesto, assieme alla Fp Cgil ed alla Cgil tutta, alla Direzione Aziendale dell’Asl di Ferrara. Che però non ha mai risposto. Se questa è il modello di gestione della Sanità pubblica della Giunta De Pascale, temo ci sia più di un problema.
Evidentemente la sicurezza di chi lavora, il rispetto dei protocolli, la corretta applicazione contrattuale non sono temi che interessano chi dirige la sanità pubblica.
Ed allora abbiamo pensato di chiederlo all’Ispettorato del Lavoro.
Siamo in attesa di essere convocati, nella nostra richiesta assieme al datore di lavoro ed alla stazione appaltante, per cercare di far applicare i protocolli e i contratti.
Perché noi, a differenza dei datori di lavoro e delle stazioni appaltanti, alla sicurezza di chi lavora ci teniamo per davvero.
*segretario generale Filt Cgil
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