Cronaca
1 Luglio 2025
Il commento social di Nicoletta Toscani, all'Arginone dal 2019 al 2024: "Non credo che il giro di quattro persone sia stato improvviso"

Detenuta trans violentata. L’ex direttrice: “Credo sia andato male il pagamento delle prestazioni”

di Redazione | 3 min

Leggi anche

Con un commento in calce all’articolo pubblicato su Facebook da Estense.com, Nicoletta Toscani – ex direttrice del carcere di via Arginone dal 2019 al luglio 2024 – interviene sulla vicenda relativa alla presunta violenza sessuale che una detenuta transessuale – lo scorso 24 giugno, all’interno della Sezione Protetti del penitenziario di Ferrara – ha detto di aver subito da parte di quattro detenuti che, approfittando di un momento di socialità, l’avrebbero invitata nella loro cella con la scusa di andare a prendere un caffè, per poi violentarla.

“Detenuto trans significa fattezze femminili, ma sicuramente in possesso dell’organo maschile, per cui non può stare in alcuna sezione femminile” aggiunge Toscani, dopo che – in queste ore – l’opinione pubblica sta discutendo sulla decisione di trasferire la detenuta da Reggio Emilia, unico carcere in Regione con una sezione per le persone transessuali, in un carcere maschile come quello di Ferrara. Una decisione – quella del trasferimento – presa perché la presunta vittima dell’abuso era stata coinvolta precedentemente in una lite.

Sul punto, l’ex direttrice prosegue e cerca di dare una spiegazione alle perplessità sollevate da chi non ha condiviso la decisione di spostare la detenuta nella Sezione Protetti e non in una struttura in cui ci fosse la disponibilità di sezioni per detenuti trans: “Le sezioni trans sono molto poche in Italia. Comunque in Emilia ce ne sta solo una (quella di Reggio Emilia appunto, ndr). Ovviamente sono soggetti particolari, molto narcisisti e ognuno vuole comandare, succedono le liti e vengono trasferiti in Sezioni Protette, che accolgono detenuti che devono essere separati dagli altri per garantire la loro incolumità“.

“Io – dice – non credo che la persona in questione sia stata un agnellino con i propri compagni. E non credo neanche che il giro di quattro persone sia stato improvviso. Credo piuttosto che qualcosa sia andata male, tipo il ‘pagamento’ delle prestazioni. “Ed ecco la denuncia della persona in questione addirittura telefonicamente al Garante. E perché non poteva fare la denuncia tramite suo avvocato o andare all’ufficio preposto? Mah! Qualcosa non quadra!” ha affermato infine Toscani.

“Sono tutte sue supposizioni non avvalorate da nessuna prova che giustificano la violenza” è la replica di un lettore a quanto pubblicato dalla direttrice, che – oggi in pensione, dopo aver avuto incarichi dirigenziali nelle case circondariali di Torino, Ivrea e Bologna, oltre che nell’Istituto per Minorenni di Nisida a Napoli – ha controbattuto con un altro commento in cui ha specificato di aver detto “le supposizioni sono anche le notizie giornalistiche. Per ora non ci sono prove di nulla. E se dico quello che ho detto è perché ho un’esperienza di gestione di carceri durata trentuno anni“.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com