Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Non più lesioni personali aggravate, ma omicidio preterintenzionale. È la nuova accusa formulata nei confronti di un 23enne ferrarese, a processo per la morte del nonno di 83 anni, arrivata dopo quasi un anno di agonia dal giorno in cui, durante una violenta aggressione domestica, l'anziano aveva riportato gravi ferite per le botte rifilategli proprio dal nipote
Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata in stazione. L'uomo però era stato successivamente assolto con formula piena dal tribunale di Ferrara, dopo che le immagini di videosorveglianza avevano rivelato una dinamica dei fatti completamente ribaltata
Si è presentato sotto casa dell'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico, finendo arrestato dopo aver opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto
Momenti di tensione nei giorni scorsi nell'area della stazione di Ferrara, dove un giovane nordafricano di 19 anni è stato fermato dalla Polizia Locale al termine di un inseguimento tra piazzale della Stazione e piazzale Castellina
Con un commento in calce all’articolo pubblicato su Facebook da Estense.com, Nicoletta Toscani – ex direttrice del carcere di via Arginone dal 2019 al luglio 2024 – interviene sulla vicenda relativa alla presunta violenza sessuale che una detenuta transessuale – lo scorso 24 giugno, all’interno della Sezione Protetti del penitenziario di Ferrara – ha detto di aver subito da parte di quattro detenuti che, approfittando di un momento di socialità, l’avrebbero invitata nella loro cella con la scusa di andare a prendere un caffè, per poi violentarla.
“Detenuto trans significa fattezze femminili, ma sicuramente in possesso dell’organo maschile, per cui non può stare in alcuna sezione femminile” aggiunge Toscani, dopo che – in queste ore – l’opinione pubblica sta discutendo sulla decisione di trasferire la detenuta da Reggio Emilia, unico carcere in Regione con una sezione per le persone transessuali, in un carcere maschile come quello di Ferrara. Una decisione – quella del trasferimento – presa perché la presunta vittima dell’abuso era stata coinvolta precedentemente in una lite.
Sul punto, l’ex direttrice prosegue e cerca di dare una spiegazione alle perplessità sollevate da chi non ha condiviso la decisione di spostare la detenuta nella Sezione Protetti e non in una struttura in cui ci fosse la disponibilità di sezioni per detenuti trans: “Le sezioni trans sono molto poche in Italia. Comunque in Emilia ce ne sta solo una (quella di Reggio Emilia appunto, ndr). Ovviamente sono soggetti particolari, molto narcisisti e ognuno vuole comandare, succedono le liti e vengono trasferiti in Sezioni Protette, che accolgono detenuti che devono essere separati dagli altri per garantire la loro incolumità“.
“Io – dice – non credo che la persona in questione sia stata un agnellino con i propri compagni. E non credo neanche che il giro di quattro persone sia stato improvviso. Credo piuttosto che qualcosa sia andata male, tipo il ‘pagamento’ delle prestazioni. “Ed ecco la denuncia della persona in questione addirittura telefonicamente al Garante. E perché non poteva fare la denuncia tramite suo avvocato o andare all’ufficio preposto? Mah! Qualcosa non quadra!” ha affermato infine Toscani.
“Sono tutte sue supposizioni non avvalorate da nessuna prova che giustificano la violenza” è la replica di un lettore a quanto pubblicato dalla direttrice, che – oggi in pensione, dopo aver avuto incarichi dirigenziali nelle case circondariali di Torino, Ivrea e Bologna, oltre che nell’Istituto per Minorenni di Nisida a Napoli – ha controbattuto con un altro commento in cui ha specificato di aver detto “le supposizioni sono anche le notizie giornalistiche. Per ora non ci sono prove di nulla. E se dico quello che ho detto è perché ho un’esperienza di gestione di carceri durata trentuno anni“.
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