Comacchio
24 Giugno 2025
Un 52enne ferrarese dovrà scontare un anno, un mese e dieci giorni. La pena è stata convertita in lavori socialmente utili

Sotto casa del rivale con mannaia e acido. Accolto il patteggiamento

di Davide Soattin | 2 min

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Comacchio. Il tribunale di Ferrara ha accolto la richiesta di patteggiamento a un anno, un mese e dieci giorni – pena convertita in lavori socialmente utili – avanzata dalla difesa del 52enne ferrarese che, lo scorso settembre, era finito in manette a Lido degli Estensi con l’accusa di tentata violazione di domicilio, porto abusivo di arma e minaccia, dopo essere stato trovato sotto casa di un uomo mentre aveva con sé una mannaia, un bisturi e una bottiglia di acido muriatico.

La decisione del giudice Giovanni Solinas è arrivata nella mattinata di lunedì 23 giugno.

I fatti risalgono alla nottata tra martedì 24 e mercoledì 25 settembre dello scorso anno quando, solamente il tempestivo arrivo dei carabinieri, allertati dalla sorella dell’arrestato, a cui aveva riferito le proprie intenzioni, aveva evitato che la situazione degenerasse irrimediabilmente. Il 52enne era stato fermato e immobilizzato con non poca fatica dagli operanti. Infatti, nonostante il loro intervento, aveva comunque provato a scavalcare il cancello del cortile dell’abitazione dove abitava un uomo pregiudicato che prima aveva minacciato di morte.

Inoltre, durante le fasi del fermo, l’arrestato era stato trovato in possesso di un bisturi e di una bottiglia di acido muriatico che aveva nascosto sotto gli indumenti, che poi erano stati messi sotto sequestro dai militari dell’Arma.

Al gip Silvia Marini del tribunale di Ferrara, che ne convalidò l’arresto, il 52enne aveva definito la propria azione come un gesto disperato dopo le minacce e gli episodi intimidatori che aveva detto di aver ricevuto dal suo rivale, senza però nessuna intenzione di fargli male. Ieri il patteggiamento della pena.

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