Attualità
13 Giugno 2025
Sarà un'area verde di 55.000 metri quadrati seconda per dimensioni solo al Parco Urbano. Il vicesindaco Balboni: "Polmone verde che darà anche benefici economici al territorio"

Central Bosc, la cittadinanza conosce il nuovo parco est

di Redazione | 2 min

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Si è svolto davanti a circa un centinaio cittadini l’incontro pubblico di presentazione del nuovo grande parco urbano che sorgerà in via Caldirolo, nella zona Est di Ferrara, su un’area verde di 55.000 metri quadrati seconda per dimensioni solo al Parco Urbano. Con l’appuntamento di venerdì (13 giugno) pomeriggio si è quindi spiegato nel dettaglio ai ferraresi il progetto di forestazione urbana caratterizzato dai principi di sostenibilità, innovazione e partecipazione attiva.

Durante l’incontro sono stati illustrati nel dettaglio i contenuti di questo ambizioso progetto: oltre 4.500 nuove piante, spazi per il tempo libero e l’inclusione, come aree gioco, percorsi fitness, un orto condiviso, un’aula didattica all’aperto e un grande bacino allagabile per contenere le bombe d’acqua.

“È un progetto che guarda lontano – ha ribadito il vicesindaco con delega alle Opere pubbliche e Ambiente Alessandro Balboni – e che punta a migliorare in modo concreto la qualità della vita dei residenti della zona Est. Il nuovo parco non sarà solo un polmone verde a disposizione di tutti, ma anche un luogo che dà benefici ecosistemici al nostro territorio. Un grande passo in avanti nella visione, sempre più concreta, di una Ferrara più verde”.

Grande attenzione – nella realizzazione del maxi progetto da oltre un milione e mezzo di euro – è stata dedicata ai temi della sostenibilità e della sicurezza urbana, con una nuova pista ciclabile, sistemi avanzati per la raccolta delle acque piovane e sensori ambientali per il monitoraggio in tempo reale della qualità dell’aria e della biodiversità.

Il progetto sarà realizzato entro il 2026, concretizzando la volontà dell’Amministrazione di continuare a investire nel benessere dei cittadini, migliorando la qualità della vita e al contempo valorizzando le Mura cittadine e le aree vicine a questo importante patrimonio.

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