Un grido di solidarietà e di denuncia si leverà da piazza Cattedrale, martedì 10 giugno alle ore 18:30, dove il gruppo Ferrara per la Palestina ha annunciato un flash mob dal titolo: “Libertà per la Freedom Flotilla, Rompiamo l’assedio”.
La mobilitazione, che si aggiunge alle migliaia a livello internazionale, arriva poche ore dopo una grave escalation nelle acque del Mediterraneo orientale: nella notte, l’esercito israeliano ha sequestrato la nave “Madleen” della Freedom Flotilla in acque internazionali, portando via con la forza l’equipaggio composto da 12 attiviste e attivisti. Tra loro, figure di rilievo internazionale come l’attivista Greta Thunberg e Rima Hassan, membro del Parlamento europeo con La France Insoumise.
La Freedom Flotilla è una coalizione internazionale di imbarcazioni civili impegnate dal 2010 in missioni di solidarietà verso la Striscia di Gaza. Il suo obiettivo: rompere l’embargo israeliano e consegnare aiuti umanitari alla popolazione palestinese sotto assedio. La nave Madleen era salpata dal porto di Catania il 1 giugno, carica di aiuti e speranze.
Secondo quanto denunciato da attivisti e osservatori, l’intercettazione della nave sarebbe avvenuta in violazione del diritto internazionale, trattandosi di acque internazionali e di una missione umanitaria. “Si tratta dell’ennesimo crimine di guerra”, scrivono da Ferrara per la Palestina, che rilancia con forza tre richieste: l’immediata liberazione dell’equipaggio e della nave sequestrata; la fine del blocco su Gaza, definito “criminale”; la fine del genocidio in corso, che – ricordano – va avanti da oltre 600 giorni.
Il flash mob sarà un’occasione per manifestare solidarietà alle attiviste rapite, per denunciare l’impunità internazionale di Israele e per chiedere giustizia per il popolo palestinese. “Vi aspettiamo in piazza – concludono gli organizzatori sui social – per alzare la voce contro l’ingiustizia e per gridare forte: Palestina libera!”.
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