Bondeno
14 Maggio 2025
La procura ha nominato una medico legale, una tossicologa e un genetista per far luce sulla morte di Lidia Ardizzoni

Anziana nel cellophane. Conferiti gli incarichi tecnici

di Redazione | 2 min

Leggi anche

A Ferrara un ‘hub’ medico dedicato ai migranti

Un ambulatorio dedicato ai migranti, il centro di riferimento regionale per la certificazione medico legale e la clinica mobile per azioni di prevenzione e prossimità. Sono solo alcuni dei servizi che la Regione Emilia-Romagna ha attivato a livello territoriale per la provincia di Ferrara per i quasi 2.500 migranti presi in carico dal servizio sanitario regionale

Aipo. La Regione aumenta i fondi per la sicurezza idraulica del Po

La Regione aumenta le risorse assegnate ad Aipo, l'Agenzia interregionale per il Po, con lo specifico obiettivo della manutenzione degli argini e della realizzazione di opere di sicurezza idraulica. Grazie a un ulteriore stanziamento di 9 milioni di euro per il triennio 2026-2028, i fondi complessivi destinati ad Aipo per le annualità indicate salgono così a 15 milioni di euro

Hashish e cocaina destinate allo spaccio, denunciato un 43enne

Controlli a tappeto dei carabinieri tra Portomaggiore e Fiscaglia, dove nel pomeriggio dell’11 marzo i militari hanno messo in campo un servizio straordinario sul territorio contro droga, irregolarità negli esercizi pubblici e violazioni ambientali

La pm Sveva Insalata ha conferito l’incarico ai tre professionisti che dovranno far luce dal punto di vista tecnico e-scientifico sulla morte di Lidia Ardizzoni.

Sono tre le consulenze tecniche uscite da Via Mentessi. Raffaella Marino, medico legale della Medicina Legale di Ferrara, una volta eseguita l’autopsia, dovrà accertare l’epoca e la causa della morte e quali mezzi e modalità che hanno prodotto il decesso dell’anziana.

Matteo Fabbri, medico genetista, dovrà comparare il dna della donna deceduta con quello del figlio per verificare se sia davvero la madre dell’indagato. Questo aspetto è reso necessario dal fatto che il decesso è avvenuto mesi fa e il corpo della defunta presenta importanti segni di decomposizione.

Francesca Righini, tossicologa, dovrà infine effettuare le indagini chimico tossicologiche sui liquidi biologici per verificare l’eventuale presenza di sostanze velenose o tossiche.

Lidia Ardizzoni è il nome dell’anziana di 90 anni trovata morta e avvolta nel cellophane a Scortichino lo scorso lunedì 5 maggio. I carabinieri hanno fatto la macabra scoperta nel garage dell’abitazione dove l’anziana viveva con il figlio, la compagna di lui e il nipote.

Al momento è indagato il figlio della donna, il 54enne Massimiliano Poletti, che – dopo la morte – ne avrebbe nascosto il corpo per poter continuare a ritirarne la pensione. Insieme a lui è finita sotto indagine anche la compagna convivente, la 53enne Enrica Cavana.

Si indaga per occultamento di cadavere e indebita percezione di soldi pubblici. Il figlio, infatti, avrebbe continuato a percepire la pensione della madre anche dopo la morte di lei.

I consulenti avranno 30 giorni di tempo per depositare le proprie conclusioni. Le operazioni inizieranno già questa mattina (mercoledì 14 maggio).

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com