Cento
11 Maggio 2025
I vincitori delle due categorie principali sono “Oscar e io” di Maria Parr e “Il ciambellano e il lupo” di Simona Baldelli

Cento, premiati i migliori libri di letteratura per bambini e ragazzi

di Redazione | 3 min

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Cento. Mattinata di gioia e fibrillazione nel salone di rappresentanza della sede Credem Banca di Cento, quando alle 11 di ieri, sabato 10 maggio, è terminato il 46° Festival Premio Letteratura Ragazzi di Cento con la cerimonia di premiazione dei libri finalisti. A presentare, Elena Melloni, coordinatrice dell’iniziativa, accompagnata dai membri della giuria tecnica. Presenti molti autori dei libri in gara, anche in collegamento da remoto, ma anche traduttori, illustratori ed editori. Ma, soprattutto, tanti bambini e ragazzi, la giuria popolare del Premio.

Un’edizione che viene sentita come una “responsabilità” da parte di Melloni, che spiega la difficoltà di ogni edizione: “Dobbiamo selezionare i migliori testi di letteratura contemporanea per ragazzi che possano essere davvero dei punti di riferimento nel mondo di oggi”. Una risposta che è anche logistica: “In questa edizione, abbiamo dovuto valutare 249 libri, di cui alla fine ne abbiamo scelti una quindicina e, alla fine, solamente tre. Noi compriamo i libri e poi li mandiamo nelle scuole iscritte al Premio, dando loro 3 o 4 mesi per leggere i tre selezionati. Poi gli insegnanti devono far votare i bambini, facendo vedere loro l’invio di ogni singola opinione”.

Quest’anno le classi che hanno preso parte al Premio sono state 674, sparse in tutta Italia e anche all’estero, in territori dove si parla italiano. In totale, gli studenti coinvolti sono stati 13.760, di cui 5.582 delle scuole primarie e 8.178 delle scuole secondarie di primo grado. Una partecipazione molto accorata, che il sindaco di Cento Edoardo Accorsi, ospite d’onore dell’evento di chiusura, definisce “importantissima per tutti noi”. Il primo cittadino sottolinea come la lettura ci faccia “fermare, capire il mondo, viaggiare con la testa ma non il corpo, prenderci del tempo vero, lento e profondo”. Conclude ringraziando la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, la presidentessa Raffaella Cavicchi, gli autori, i bambini, i ragazzi e gli editori, ribadendo l’onore di avere il patrocinio del Premio.

Diversi i premi assegnati nella mattinata. In primis. il Premio per la miglior narrativa illustrata, conferito a Ximo Abadia, autore di “Khat. Storia di un rifugiato”, storia sincera ed empatica con al centro il tema dello straniero. Eva Bensard ha invece conquistato il Premio speciale per la Divulgazione con la sua opera “Il giro del mondo in 12 musei”: libro in formato gigante, in cui è possibile capire con parole e immagini le culle della nostra civiltà. Il Premio per la Poesia “Gianni Cerioli” è invece stato assegnato a Nicola Cinquetti, con la sua raccolta poetica “Quando la sera la luna ci parla”, giudicata divertente, leggera, ma anche specchio del mondo e dei suoi suoni. Doppio successo per quest’ultimo libro, che viene premiato anche per il migliore illustratore: Alessandro Sanna.

Le due categorie principali riguardano il miglior libro per le Scuole Primarie e per le Secondarie di primo grado. Alle elementari è trionfato, con circa 800 voti di scarto dal secondo classificato, “Oscar e io” di Maria Parr, che racconta le avventure di due fratelli in una famiglia non convenzionale. Medaglia d’argento per “Signor salsiccia” di Flavio Soriga, di bronzo per “La parabola del panificio indipendente” di Neil Packer. Alle medie, invece, vince “Il ciambellano e il lupo” di Simona Baldelli, storia introspettiva tra fiaba e racconto in cui si scopre l’importanza delle proprie ferite. Secondo classificato è “Il lupo” di Sasa Stasinisic, terzo “Albero, tavolo, legno” di Lois Lawry.

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