Ferrara incontra il Cile con i giardini di Interno Verde
Il festival tornerà ad animare i quartieri di Santiago sabato 6 e domenica 7 novembre, e lo farà insieme alle nuove generazioni di emiliano-romagnoli in Cile
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Domenica 11 ottobre la Sebastian Run tornerà a colorare la città con la camminata solidale organizzata dal Sebastian Pub, che quest'anno sosterrà Fondazione Ado e Ail, destinatarie del ricavato
Un ragazzo di prima superiore avrebbe preso dalla borsa di una compagna una bomboletta pensando che contenesse altro e l'avrebbe spruzzata in classe. Il getto, in un ambiente chiuso, ha provocato irritazioni agli occhi e alle vie respiratorie. Al Bachelet due ambulanze e la Polizia
Rafforzamento di vigilanza, prevenzione, supporto sanitario e formazione. Il prefetto Marchesiello: "La tutela dell'incolumità e della serenità degli studenti costituisce una priorità assoluta"
Oltre tre milioni di euro e un incremento di 54 posti negli asili nido di tutta la provincia di Ferrara. Un tassello del piano regionale che ha portato la Regione Emilia Romagna, nell’anno educativo 2026-27, ad avere il 45,9% dei bambini e delle bambine tra 0 e 3 anni frequenta i servizi per la prima infanzia
Copparo. I lavori del cantiere “Rigenera Copparo”, finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, non stanno solo trasformando il volto urbano del centro cittadino, ma stanno anche restituendo alla comunità una straordinaria pagina del suo passato.
Per questi cantieri è stata attivata la sorveglianza archeologica, una misura fondamentale per preservare le tracce storiche che potrebbero riemergere dal sottosuolo. Ed è proprio ciò che è accaduto: le attività di scavo hanno portato più volte alla luce testimonianze di diversi secoli or sono. Le indagini sono condotte dal team coordinato da Flavia Amato, già attiva in numerosi scavi sul territorio e nei laboratori di archeologia rivolti alle scuole insieme al Gaf (Gruppo Archeologico Ferrarese).
Le archeologhe sono impegnate nello scavo e nella documentazione, ma non hanno voluto trascurare l’aspetto della divulgazione e hanno coinvolto le classi della primaria per illustrare alle giovani generazioni cosa sia emerso e il valore delle indagini.
L’ultimo dei ritrovamenti, particolarmente affascinante, è avvenuto nel quadrante centrale di piazza del Popolo: è affiorata una vasca da butto, una sorta di cisterna utilizzata anticamente per gettare i materiali non più utilizzati. Al suo interno sono stati ritrovati cocci, piatti e tazze decorate, oltre a resti alimentari. Una scoperta di grande interesse, capace di raccontare gli usi, i costumi e la dieta delle persone che vissero a Copparo, attorno e nella Delizia, nei secoli passati: autentici frammenti di vita quotidiana.
“Il cantiere Pnrr ci sta regalando anche un impagabile sguardo sul nostro passato – afferma il sindaco Fabrizio Pagnoni -. Con il prezioso supporto della Soprintendenza, contiamo di poter condividere con tutta la comunità le meraviglie di questo patrimonio nascosto e ora portato alla luce”.
Il primo ritrovamento in piazza della Libertà aveva riportato alla luce alcune murature ipotizzate risalire al XVIII secolo: muri perimetrali che collegavano il muro di cinta del castello alla piazza antistante. Un ritrovamento importante, che conferma la rappresentazione storica della Delizia di Copparo come un castello quadrilatero con torri, circondato da mura e strutture di collegamento.
Quindi in piazza del Popolo, a soli venti centimetri di profondità sotto l’asfalto, sono affiorate le tracce di murature settecentesche che delimitavano gli orti situati sul retro dell’antico castello. Il futuro di Copparo si intreccia dunque con le sue radici più profonde e con la riscoperta del territorio e la memoria collettiva.
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