Donna morta in stazione. Ieri l’autopsia, ora tossicologici e analisi Dna
È stata eseguita ieri (8 settembre), nel tardo pomeriggio, l'autopsia sul corpo della donna trovata morta venerdì 4 settembre nella zona della stazione ferroviaria di Ferrara
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E’ avvenuta a Ferrara la confessione che ha dato una svolta a un caso sconcertante: “L’ho ucciso e l’ho seppellito a Bilancino”, ha dichiarato un uomo di 41 anni, di origini senegalesi, agli agenti della polizia. Da quelle parole, raccolte durante un fermo per rapina, è partito un viaggio drammatico che ha portato nella notte al ritrovamento del corpo senza vita di Federico Perissi, 45 anni, guardia giurata fiorentina che risultava scomparsa da oltre 24 ore.
I cadavere è stato scoperto nel fango, sulle rive del lago di Bilancino, nel Mugello. Gli agenti delle Squadre Mobili delle questure di Firenze e Ferrara hanno scavato a lungo nella zona indicata dall’uomo, trovando il corpo sepolto. Restano ancora oscuri i motivi dietro l’omicidio.
Secondo le prime ricostruzioni, Perissi e il 41enne si conoscevano e si trovavano insieme in auto lungo la via del lago, diretti verso l’autostrada. Con loro sulla vettura c’era anche una valigia. All’improvviso qualcosa ha fatto esplodere la furia omicida del senegalese: Perissi sarebbe stato colpito più volte, con tutta probabilità anche con un’arma da fuoco. Gli investigatori stanno cercando di chiarire se la pistola apparteneva alla vittima – che al momento non era in servizio – o se fosse già in possesso del suo aggressore.
Dopo l’omicidio, il corpo è stato occultato sulle sponde del lago. L’omicida ha quindi imboccato l’autostrada per fuggire verso Bologna, ma durante la fuga ha avuto un incidente. Nonostante questo il 41enne è riuscito a raggiungere Ferrara, dove ha compiuto una rapina. Proprio durante il fermo per questo reato, nella notte, è arrivata la confessione che ha fatto scattare il coordinamento tra le due questure e ha portato alla drammatica scoperta. Non era la prima volta che l’uomo finiva in manette. Poche settimane fa era stato arrestato a Firenze, nei pressi di un locale notturno della zona di Novoli, per un tentato sequestro di persona sventato grazie all’intervento di un addetto alla sicurezza e delle volanti.
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