Incendio grattacielo: anche la Torre A sarà interdetta
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
L'incendio scoppiato nei giorni scorsi nella Torre B del grattacielo di Ferrara rischia di essere solo il primo segnale di un problema ben più ampio
La Procura di Ferrara ha aperto un'inchiesta per omicidio stradale in seguito alla morte del 90enne Luciano Cocchi, deceduto lo scorso 13 gennaio all'ospedale Sant'Anna, dopo 847 giorni di ricovero
Prima udienza preliminare ieri (mercoledì 14 gennaio) mattina per l'inchiesta nata dopo le morti di Cosmin Robert Pricopi e Costin Yonel, i due operai rumeni di 20 e 50 anni, che persero la vita nel tragico incidente sul lavoro all'interno del Polo Crispa di Jolanda di Savoia
"Non hanno alcuna giustificazione le pesanti richieste di condanna avanzate dall'accusa". Parte da qui l'arringa difensiva di Mario Di Giovanni, legale dei vertici amministrativi e operativi della Cooperativa Agricola Bidente di Forlì-Cesena, finiti a processo - con altri tre - per il presunto caso di sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro
Infortunio sul lavoro alla Kastamonu di via Romea a Pomposa, dove un operaio italiano di 53 anni - dipendente di una ditta esterna - è stato ferito gravemente a una gamba, a seguito di uno schiacciamento accidentalmente provocato da una pala meccanica guidata da un collega
E’ avvenuta a Ferrara la confessione che ha dato una svolta a un caso sconcertante: “L’ho ucciso e l’ho seppellito a Bilancino”, ha dichiarato un uomo di 41 anni, di origini senegalesi, agli agenti della polizia. Da quelle parole, raccolte durante un fermo per rapina, è partito un viaggio drammatico che ha portato nella notte al ritrovamento del corpo senza vita di Federico Perissi, 45 anni, guardia giurata fiorentina che risultava scomparsa da oltre 24 ore.
I cadavere è stato scoperto nel fango, sulle rive del lago di Bilancino, nel Mugello. Gli agenti delle Squadre Mobili delle questure di Firenze e Ferrara hanno scavato a lungo nella zona indicata dall’uomo, trovando il corpo sepolto. Restano ancora oscuri i motivi dietro l’omicidio.
Secondo le prime ricostruzioni, Perissi e il 41enne si conoscevano e si trovavano insieme in auto lungo la via del lago, diretti verso l’autostrada. Con loro sulla vettura c’era anche una valigia. All’improvviso qualcosa ha fatto esplodere la furia omicida del senegalese: Perissi sarebbe stato colpito più volte, con tutta probabilità anche con un’arma da fuoco. Gli investigatori stanno cercando di chiarire se la pistola apparteneva alla vittima – che al momento non era in servizio – o se fosse già in possesso del suo aggressore.
Dopo l’omicidio, il corpo è stato occultato sulle sponde del lago. L’omicida ha quindi imboccato l’autostrada per fuggire verso Bologna, ma durante la fuga ha avuto un incidente. Nonostante questo il 41enne è riuscito a raggiungere Ferrara, dove ha compiuto una rapina. Proprio durante il fermo per questo reato, nella notte, è arrivata la confessione che ha fatto scattare il coordinamento tra le due questure e ha portato alla drammatica scoperta. Non era la prima volta che l’uomo finiva in manette. Poche settimane fa era stato arrestato a Firenze, nei pressi di un locale notturno della zona di Novoli, per un tentato sequestro di persona sventato grazie all’intervento di un addetto alla sicurezza e delle volanti.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com