Politica
10 Aprile 2025
Il dem Tommaso Cristofori interviene sull'avviso ricevuto dall'associazione che dovrà lasciare la sua sede entro il prossimo 31 maggio

Cittadini del Mondo. Il Pd attacca i metodi dell’amministrazione

di Redazione | 2 min

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“I soliti metodi che contraddistinguono l’amministrazione comunale di Ferrara”. Definisce così, Tommaso Cristofori (responsabile del Terzo Settore per la segreteria del Pd di Ferrara), la comunicazione arrivata all’associazione Cittadini del Mondo che dal 31 maggio dovrà lasciare la sua sede in via Kennedy 24.

“In questi anni – scrive Cristofori – Cittadini del Mondo è stata per Ferrara il motore di tante iniziative e ha contribuito attraverso i suoi volontari ad affiancare e supportare centinaia di nuovi cittadini provenienti da tutto il mondo, che hanno provato a costruirsi una nuova vita nella nostra città”.

Il Pd condanna “fermamente questo atteggiamento padronale nella gestione dei beni comuni, che lontano da ogni programmazione o progettualità condivisa, ignora il ruolo fondamentale che in generale il volontariato esercita per la crescita della collettività”.

Esprimono dunque la loro “solidarietà a questa associazione, che in tanti anni di attività ha contribuito alla difesa dei diritti delle persone, ha lottato contro discriminazioni, ha favorito l’integrazione e combattuto fenomeni di razzismo e pregiudizi, aiutato gli stranieri nell’apprendimento della lingua italiana”.

Cristofori ricorda anche le vicende di altre realtà, dal Csv al Cpia passando per La Resistenza “solo per fare alcuni esempi del sistema: via e arrangiati”.

Questa, sottolinea, “pare divenuta ormai prassi della giunta comunale, agire sistematicamente contro quella ricchezza rappresenta dal volontariato sociale che sostiene e spesso supplisce alle mancanze del pubblico in tema di integrazione, sostegno ai più fragili e politiche giovanili, ostacolando in ogni modo chi promuove una cultura dell’accoglienza e del superamento di barriere ideologiche culturali religiose, proprio come sancisce la nostra costituzione”.

Invitano dunque “il sindaco e la giunta a riconoscere dignità e valore a questa associazione, garantendole una sistemazione dignitosa e consona al ruolo ed al lavoro che sta svolgendo in maniera esemplare per la nostra comunità”.

“Insieme alle altre forze politiche – conclude -, ci muoveremo per sostenere Cittadini del Mondo e l’intera realtà del volontariato sociale che tanto sta facendo per la città di Ferrara”.

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