Economia e Lavoro
9 Aprile 2025
Il sistema Pchs protagonista di un nuovo modello di sanificazione nelle scuole

Pubblicato ufficialmente lo studio del progetto Symbien

di Redazione | 2 min

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È stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale Microorganisms la ricerca condotta presso il Liceo “Ludovico Ariosto” di Ferrara, frutto del progetto Symbien (“School symbiotic environments”), presentato presso l’Istituto lo scorso ottobre, che conferma l’efficacia del sistema di sanificazione probiotica Pchs anche in ambienti comunitari non sanitari.

La pubblicazione, firmata da Maria D’Accolti, Irene Soffritti, Eleonora Mazziga, Francesca Bini ed Elisabetta Caselli – microbiologhe e ricercatrici della Sezione di Microbiologia del Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Ferrara – e da Matteo Bisi, Antonella Volta e Sante Mazzacane del Cias – Centro ricerche Inquinamento fisico microbiologico Ambienti ad alta Sterilità, voluta e finanziata da Copma, evidenzia come l’integrazione di tre interventi sostenibili (piante, ventilazione meccanica controllata e sistema Pchs) sia riuscita a ridurre di oltre l’80% la presenza di patogeni e la diffusione di geni resistenti agli antibiotici, contribuendo a creare un’aula scolastica più sana e protetta.

Una sanificazione efficace anche nelle scuole

La vera innovazione dello studio risiede nel contesto: per la prima volta, un intervento sistemico e scientificamente validato è stato testato in un’aula scolastica frequentata ogni giorno da studentesse, studenti, docenti e personale scolastico. L’efficacia del Pchs – già dimostrata in ospedali, strutture sanitarie e mezzi di trasporto pubblico – trova così una conferma concreta anche negli ambienti scolastici, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria, ridurre il rischio microbiologico e contenere la diffusione dell’antibiotico-resistenza.

Un beneficio per l’intera comunità

L’impatto di questi risultati va oltre i confini scolastici: dimostrano come un approccio alla sanificazione basato su sostenibilità e ricerca scientifica possa contribuire al benessere collettivo, alleggerendo indirettamente il carico sul sistema sanitario. La sanità pubblica, gli enti locali e le istituzioni scolastiche potrebbero trarre grande beneficio da interventi simili, favorendo ambienti più salubri per cittadine e cittadini di ogni età.

“Il recente studio condotto al Liceo Ariosto conferma ancora una volta quanto emerso anche durante il nostro Convegno Nazionale San-Ita: la sanificazione, se fondata su solide basi scientifiche e su approcci innovativi come il sistema Pchs, può diventare uno strumento chiave per migliorare la salute pubblica non solo negli ospedali, ma anche negli ambienti collettivi come le scuole” – ha dichiarato Silvia Grandi, presidente di Copma. “Sentiamo il dovere di proseguire su questa strada, mettendo la nostra esperienza al servizio della collettività”.

Link alla pubblicazione: https://www.mdpi.com/3248260

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