Terre del Reno
28 Marzo 2025
Oltre mezzo milione grazie ai fondi Pnrr per la messa in sicurezza dell'area inserita nell’Anagrafe dei siti inquinati della Regione Emilia-Romagna

Bonifica “ex maceri”. Approvato progetto esecutivo

(Foto di archivio)
di Redazione | 2 min

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Terre del Reno. Il Comune di Terre del Reno ha approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza permanente dell’area “ex maceri” in via Carducci a Dosso, un sito orfano inserito nell’Anagrafe dei siti inquinati della Regione Emilia-Romagna. L’intervento, per un importo complessivo di 585.260 euro, è finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

L’area, classificata come “sito orfano” nel 2022 a seguito dell’impossibilità – certificata da Arpae Ferrara – di individuare responsabili dell’inquinamento, sarà interessata da un intervento che prevede opere di regolarizzazione, capping superficiale, regimazione idraulica, sistemazione finale e installazione di sistemi di monitoraggio ambientale.

“Parliamo di una ferita ambientale storica per la nostra comunità – dichiara il sindaco Roberto Lodi – che oggi inizia finalmente il percorso verso la bonifica e la sicurezza. Grazie ai fondi Pnrr, possiamo intervenire su un’area inquinata da decenni, mettendo in campo una progettazione seria, validata e pronta per essere attuata. È un passo fondamentale per la salute pubblica e la rigenerazione del nostro territorio.”

“È un risultato importante anche sul piano tecnico e amministrativo – commenta l’assessore all’ambiente Gianfranco Guizzardi – che arriva dopo anni di incertezze e contenziosi. Il Comune si è assunto la responsabilità di intervenire in assenza di soggetti individuabili, nel rispetto della normativa vigente. Abbiamo oggi un progetto dettagliato, con copertura finanziaria certa, che garantirà la bonifica e la restituzione dell’area alla comunità in condizioni di sicurezza ambientale.”

Il progetto, validato ufficialmente in data 6 marzo 2025, è stato elaborato dalla società Wsp Italia S.r.l. a cui è stato affidato anche l’incarico per la redazione del progetto operativo di bonifica, con un importo complessivo di 64.500 euro (oltre oneri e IVA). Le procedure di gara per l’esecuzione dei lavori saranno avviate su piattaforma Mepa e i lavori dovranno concludersi entro il 30 marzo 2026.

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