di Elena Coatti
Ogni giorno, nelle corsie d’ospedale o nelle stanze di casa, ci sono persone che si prendono cura dei più fragili. Sono i caregiver, coloro che con tanto impegno alleviano la sofferenza di altre persone. Tuttavia, questo è un lavoro fisicamente e psicologicamente sfiancante. Chi si occupa di loro e del peso emotivo che portano sulle spalle? Da questa domanda nasce il progetto “Prendiamoci cura di chi cura”, presentato in conferenza stampa, che ha riunito l’assessorato alle Politiche sociosanitarie e le associazioni locali di Kairos e Giulia.
Il progetto prevede un ciclo di nove incontri, dal 26 marzo al 4 giugno, pensato per i caregiver del territorio, affinché non si sentano soli e possano ricevere il sostegno adeguato. Dietro questa iniziativa c’è infatti la volontà di offrire ai caregiver strumenti concreti per affrontare non solo lo stress psicologico, ma anche le difficoltà pratiche e fisiche che derivano dal loro ruolo. Un’idea che si è fatta realtà grazie al contributo di 15mila euro dell’amministrazione e alla collaborazione tra l’associazione Kairos, guidata dalla presidente Elisabetta Zerbini, e l’associazione Giulia, con i volontari Franca Navarra, Michela Bonetti e Paolo Resca.
“L’amministrazione comunale ha creduto subito in questo progetto – sottolinea l’assessora alle Politiche sociosanitarie Cristina Coletti –. Siamo tra le poche realtà in Italia a strutturare un percorso dedicato ai caregiver, perché riteniamo che il loro benessere sia fondamentale tanto quanto quello delle persone di cui si prendono cura”.
“Molto spesso questi progetti nascono, ma faticano a garantire una continuità – aggiunge Elisabetta Zerbini –, ma grazie alla collaborazione con l’amministrazione e con l’assessora Coletti siamo riusciti a farlo e a creare una vera e propria attività di supporto alle famiglie”.
“Spesso i caregiver si dimenticano di loro stessi – confessano i volontari dell’associazione Giulia –. Questo percorso non vuole solo aiutarli a resistere, ma a ritrovare il proprio equilibrio e, magari, a trasformare la loro esperienza in un aiuto per gli altri”. Zerbini ha infatti precisato che durante il percorso verrà somministrato un test psicometrico e consegnato un diario a ogni partecipante per monitorare il livello di efficacia del progetto ed eventualmente fare qualche aggiustamento necessario.
Nello specifico, gli incontri vedranno coinvolti diversi professionisti nel campo della psicologia, psicoterapia, della tutela legale, della nutrizione e del benessere energetico. Rispetto a quest’ultimo, sarà proprio la volontaria dell’associazione Giulia, Franca Navarra, a condurre una lezione della pratica Reiki, un antico trattamento giapponese non invasivo.
Ogni appuntamento si terrà dalle 20 alle 22, presso la sede del Csv Terre Estensi di via Ravenna 52. L’accesso è gratuito ma occorre la prenotazione per verificare la disponibilità posti, disponibile fino a 25 partecipanti. Per l’iscrizione basta contattare telefonicamente Elisabetta al 389 7867721, Tania al 329 1618691 o l’associazione Giulia al 348 4713293. Possibile anche via mail: associazione_kairos@virgilio.it; info@associazionegiulia.com.
Di seguito il programma completo degli incontri:
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26 marzo, serata introduttiva con le associazioni;
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2 aprile, “Come le nostre emozioni influenzano il lavoro di cura” con la dott.ssa Claudia Rossi, psicoterapeuta sistemico relazionale specializzata nel metodo Somatic experiencing, risoluzione del trauma a livello neurofisiologico;
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9 aprile, “Introduzione al Training Autogeno. L’utilità di una tecnica tradizionale nel perseguire una condizione di rilassamento” con il dott. Nicola Corazzari, psicoterapeuta in psicologia clinica, operatore in training autogeno;
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16 aprile, “Un’antica pratica per il benessere e il riequilibrio energetico”, con Franca Navarra, esperta nella pratica Reiki;
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7 maggio, “Tecniche mente-corpo. Yoga e mindfulness per promuovere il benessere psicofisico del caregiver” con la dott.ssa Rossini Oliva Daniela;
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14 maggio, approfondimento del tema delle tutele legali per il caregiver con l’avvocato Alessandra De Rosa;
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21 maggio, “L’equilibrio tra corpo e mente nell’alimentazione. Buone pratiche quotidiane a favore dell’Eubiosi”, con la nutrizionista dott.ssa Giulia Frontali e il dietista dott. Giampaolo Bellini;
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28 maggio, “Il supporto psicologico ai caregiver dei pazienti in età evolutiva con patologie croniche” con le dott.sse Federica Zappaterra e Paola Fraquelli, psicologhe dell’associazione Giulia;
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4 giugno, incontro di chiusura e follow up con esperti e consegna dei certificati di frequenza.
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