Cronaca
21 Marzo 2025
A processo c'è un uomo di 40 anni, accusato di violenza sessuale aggravata sulla nipote 11enne. La denuncia della presunta vittima durante una visita pediatrica

Avrebbe palpeggiato la nipotina. “Condannate lo zio a sei anni”

di Davide Soattin | 2 min

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In un primo momento si è pensato a un infortunio sul lavoro, ipotesi che al momento resta la più plausibile, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. L’idea di una possibile aggressione è emersa solo successivamente nel corso delle indagini, complicate soprattutto dalle difficoltà di comunicazione con le persone presenti sul posto

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Avrebbe palpeggiato più volte la nipote di 11 anni nelle parti intime, approfittando dei pomeriggi estivi che la piccola trascorreva a casa sua, quando incontrava il cuginetto – a cui era molto legata – per giocare e trascorrere qualche ora insieme a lui.

È questa la contestazione che la Procura di Ferrara muove nei confronti di uno zio 40enne, finito a processo con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata su minore per cui – durante l’udienza di ieri (giovedì 20 marzo) mattina – il pm titolare del fascicolo di indagine Andrea Maggioni ha chiesto sei anni di carcere in abbreviato.

Quattro complessivamente gli episodi di violenza che gli inquirenti contestano all’uomo e che – stando all’imputazione – sarebbero avvenuti tutti nell’estate 2022. Anche se è a novembre dello stesso anno che la bimba denunciò quanto le sarebbe accaduto nel corso dei mesi precedenti.

Durante una visita pediatrica di controllo infatti, quando le venne chiesto di spogliarsi, l’11enne si bloccò e – rispondendo al perché di quel comportamento – decise di vuotare il proprio sacco, raccontando – davanti alla pediatra e ai genitori – i presunti palpeggiamenti che disse di aver precedentemente subito da parte dello zio.

Dopo quella confessione sofferta partì la denuncia ai carabinieri che fecero scattare le indagini.

Il processo tornerà in aula il 17 luglio, quando il gup del tribunale di Ferrara sarà chiamato a decidere.

 

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