Sabato 22 marzo, alle ore 17, nel Salone d’Onore della Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Roberto Cara e Valentina Lapierre, storici dell’arte, presenteranno al pubblico il loro libro dal titolo “Tra Garofalo e i Dossi. Una pala d’altare di «Sebastianus pictor» a Orte”, edito da Aguaplano in collaborazione con il Museo d’arte sacra di Orte. A dialogare con gli autori ci sarà Maria Lucia Menegatti, storica dell’arte e presidente di Ferrariae Decus Ets.
L’individuazione della collocazione originaria (Grignano Polesine, oggi frazione di Rovigo) di una pala d’altare “ferrarese”, firmata SEBASTIANVS P., che si conserva presso il Museo Diocesano d’Arte Sacra di Orte, e la proposta di identificazione del suo autore con il lendinarese Sebastiano Filippi senior (documentato tra il 1511 e il 1524), costituiscono l’occasione per una verifica del catalogo dell’artista, attentamente riconsiderato alla luce degli studi più recenti sulla pittura estense del principio del Cinquecento.
Una serrata lettura stilistica e ritrovamenti archivistici e figurativi portano gli studiosi a ridiscutere alcuni punti dibattuti della storia dell’arte ferrarese, dalla datazione del Polittico Costabili alla produzione di Dosso e Battista Dossi e di altri pittori del loro entourage (Camillo Filippi, Jacopo Panicciati alias Monogrammista IA).
La messe di informazioni raccolte in questo volume, con attenzione particolare alle visite pastorali, è finalizzata alla ricostruzione di contesti, artistici e collezionistici, spesso misconosciuti.
Valentina Lapierre, storica dell’arte, si è laureata a Ferrara con una tesi sull’iconografia delle feste medicee. Ha lavorato come restauratrice nel mondo dell’antiquariato e per fondazioni culturali. Studia soprattutto l’arte ferrarese, dal Rinascimento al Barocco; è specializzata nell’opera del pittore Ippolito Scarsella detto lo Scarsellino e degli artisti del suo ambito, su cui sta preparando un aggiornamento.
Roberto Cara, laureato e specializzato alla Statale di Milano, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca presso l’Università degli Studi di Padova. Si occupa prevalentemente di arte nell’Italia settentrionale fra Quattro e Seicento, di storia della letteratura artistica, del collezionismo e di esposizioni d’arte antica nel Novecento.
Maria Lucia Menegatti, storica dell’arte e ricercatrice presso l’Università degli Studi di Padova, è direttore scientifico dei Bollettini «Ferrariæ Decus» di Ferrara. Si distingue in ambito scientifico per le sue ricerche archivistiche e storiche sulle committenze artistiche degli Este. Tra i suoi ultimi lavori, la Cronistoria biografica di Alfonso I d’Este in Vincenzo Farinella, Alfonso I d’Este, le immagini e il potere. Da Ercole de’ Roberti a Michelangelo (Officina Libraria, 2015).
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