Argenta, ai domiciliari l’infermiere indagato per omicidio in ospedale
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
Non è più in carcere, ma agli arresti domiciliari, il 44enne Matteo Nocera, l'infermiere indagato per la morte sospetta del paziente 83enne Antonio Rivola
C'è anche il 56enne ferrarese Alberto Cervellati tra i dieci dei dodici indagati iniziali per cui la Procura di Ravenna ha formulato richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo l'ultima delle tre alluvioni
Dopo il deposito delle quasi 130 pagine di motivazioni con cui il gup Andrea Migliorelli ha spiegato il modo in cui è crollato - nella quasi totalità - l'impianto accusatorio nel processo Fiera bis, la difesa di Filippo Parisini, ex presidente dell'ente, prosciolto dalle accuse più gravi, commenta con soddisfazione quanto scritto dal giudice
Ingegno, abilità del fare di necessità virtù e cultura del riciclo. Sono queste le qualità testimoniate dal riutilizzo di materiali bellici per uso civile: una pratica che ha attraversato le epoche, dalla Prima Guerra Mondiale sino ai giorni nostri
Prosegue martedì 31 marzo alle ore 18 al Notorious Cinemas Ferrara (Via Darsena, 73), la rassegna cinematografica "Scienza in Pellicola. Un viaggio cinematografico attraverso i saperi di Unife", promossa dall’Università di Ferrara, che si terrà fino al 14 aprile ogni martedì
Dal pallone alla polvere bianca, ieri (lunedì 17 marzo) pomeriggio, il giudice Giuseppe Palasciano ha condannato a un anno e sei mesi – dietro patteggiamento – il 45enne albanese che – nel giro di una settimana, pochi giorni fa – era finito per due volte in manette con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.
Si tratta di un’ex calciatore, attaccante per la precisione, che militò nel campionato di Kategoria Superiore, Serie A albanese, vestendo per due stagioni la maglia della Fk Dinamo Tirana, ritirandosi nel 2005 dopo aver collezionato anche una presenza in Coppa Intertoto.
Il primo arresto risale allo scorso 3 febbraio quando gli agenti della polizia locale lo avevano fermato – dopo una colluttazione – con nove dosi di cocaina e un coltello serramanico in via Argine Ducale, trovandogli a casa tutto il necessario per la preparazione e il confezionamento di altre dosi.
Il secondo invece è avvenuto nel pomeriggio dello scorso 10 marzo. A operarlo erano stati i carabinieri del Norm che lo avevano sorpreso in via Gaetano Pesci mentre era fermo in sella alla sua bici. Lo avevano fermato dopo uno scambio sospetto con un acquirente, trovandolo in possesso di 60 euro – ritenuto provento dell’attività illecita – e di un coltello con una lama di 8 centimetri che aveva nascosto in tasca. L’acquirente, invece, aveva nascosto la pallina ricevuta – una dose di cocaina dal peso di 1,27 grammi – all’interno di una scarpa.
Il suo legale difensore, l’avvocato Alessandro D’Agostino, nelle precedenti udienze, aveva quindi chiesto – e ottenuto – di riunire i due fascicoli di indagine in un unico processo e durante l’udienza di ieri (17 marzo) è arrivata la condanna con pena sospesa e la revoca delle misure cautelari di obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com