Cronaca
18 Marzo 2025
Il giudice lo ha condannato a un anno e sei mesi con pena sospesa. Revocate anche le misure cautelari emesse nei suoi confronti

Patteggia l’ex attaccante albanese arrestato per spaccio

di Davide Soattin | 2 min

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Dal pallone alla polvere bianca, ieri (lunedì 17 marzo) pomeriggio, il giudice Giuseppe Palasciano ha condannato a un anno e sei mesi – dietro patteggiamento – il 45enne albanese che – nel giro di una settimana, pochi giorni fa – era finito per due volte in manette con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di un’ex calciatore, attaccante per la precisione, che militò nel campionato di Kategoria Superiore, Serie A albanese, vestendo per due stagioni la maglia della Fk Dinamo Tirana, ritirandosi nel 2005 dopo aver collezionato anche una presenza in Coppa Intertoto.

Il primo arresto risale allo scorso 3 febbraio quando gli agenti della polizia locale lo avevano fermato – dopo una colluttazione – con nove dosi di cocaina e un coltello serramanico in via Argine Ducale, trovandogli a casa tutto il necessario per la preparazione e il confezionamento di altre dosi.

Il secondo invece è avvenuto nel pomeriggio dello scorso 10 marzo. A operarlo erano stati i carabinieri del Norm che lo avevano sorpreso in via Gaetano Pesci mentre era fermo in sella alla sua bici. Lo avevano fermato dopo uno scambio sospetto con un acquirente, trovandolo in possesso di 60 euro – ritenuto provento dell’attività illecita – e di un coltello con una lama di 8 centimetri che aveva nascosto in tasca. L’acquirente, invece, aveva nascosto la pallina ricevuta – una dose di cocaina dal peso di 1,27 grammi – all’interno di una scarpa.

Il suo legale difensore, l’avvocato Alessandro D’Agostino, nelle precedenti udienze, aveva quindi chiesto – e ottenuto – di riunire i due fascicoli di indagine in un unico processo e durante l’udienza di ieri (17 marzo) è arrivata la condanna con pena sospesa e la revoca delle misure cautelari di obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

 

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