“Porto a ballare i mostri” alla biblioteca Popolare Giardino
Sabato 6 dicembre, alle ore 17.30, Eleonora Cocciolo e Flavio Mele presenteranno il progetto dal titolo: "Porto a ballare i mostri", alla biblioteca Popolare Giardino (viale Cavour 185)
Sabato 6 dicembre, alle ore 17.30, Eleonora Cocciolo e Flavio Mele presenteranno il progetto dal titolo: "Porto a ballare i mostri", alla biblioteca Popolare Giardino (viale Cavour 185)
Domenica 30 novembre arriva a Ferrara la prima edizione di Mio! festival di illustrazioni indipendenti a autoproduzioni che si svolgerà al Circolo Arci Bolognesi dalle 11 alle 23
Si intitola "La filosofia del giovane Adorno. Dal neokantismo alla teoria critica" il libro di Giacomo Gambaro che lunedì 1 dicembre alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea
Si intitola 'Pantani Story' la serata ad ingresso gratuito dedicata al campione romagnolo di ciclismo, in programma sabato 6 dicembre alle 21
“Righe di Periferia” torna il 4 dicembre alle 18 nei locali dell’Acli di Pontelagoscuro in Corso del Popolo 109 e torna con la presentazione della pubblicazione curata da Giuseppe Ruzziconi e pubblicata da La Carmelina di un progetto di ricerca del Dipartimento di...
Si conclude martedì 18 marzo il ciclo di incontri “E dopo? Identità ed ebraismo nella contemporaneità” organizzato dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, in collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara e il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, e a cura di Andrea Baravelli.
Le conferenze si propongono di ricostruire la complessità dell’essere ebreo nell’Italia del dopo Auschwitz, anche col fine di meglio comprendere la mentalità, i dubbi e i percorsi delle comunità ebraiche del nostro paese. Per i sopravvissuti della Shoah, il ritorno alla vita non fu affatto facile. Un composto di paura, insensibilità e rifiuto si distese sull’Italia dell’immediato dopoguerra. Se alcuni sopravvissuti scelsero di abbandonare l’identità ebraica, per meglio confondersi nel grande corpo dell’italianità, altri decisero invece di avviare un dilaniante viaggio interiore per comprendere e capirsi. Anche perché, a differenza del passato, il panorama era complicato dall’esistenza di un nuovo, potentissimo e affascinante, punto di riferimento: lo stato di Israele.
L’ultimo appuntamento è il 18 marzo alle 17.00 al Meis (via Piangipane 81, Ferrara) e prevede gli interventi di Giulio Piperno e Carlotta Micaela Jarach – autori di “Due ebrei, tre opinioni. Una ricerca sui giovani ebrei italiani” (Giuntina, 2024) – che dialogheranno su “Essere giovani, essere italiani ed essere ebrei. Note per una riflessione”.
Per gli incontri è obbligatoria la prenotazione scrivendo a ufficio.stampa@meisweb.it.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com