Cronaca
14 Marzo 2025
In tribunale pronunciata la sentenza di non luogo a procedere per Irabor Igbinosa, uno dei protagonisti del tentato omicidio con machete di via Olimpia Morata

Droga. Lo accusano di spaccio, ma lui era in carcere

di Davide Soattin | 1 min

Leggi anche

Morto durante il fermo di polizia. No al minuto di silenzio in Consiglio Comunale

Un minuto di silenzio per commemorare Abderrahim Fakir, il 43enne di nazionalità marocchina che domenica (19 luglio) pomeriggio, al quartiere pilastro di Bologna, è morto durante un controllo da parte degli agenti della polizia di Stato. A proporlo, durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, a nome di tutti i gruppi di minoranza, è stata la consigliera Anna Chiappini del Pd

Sceglie di tornare a casa dal ps e muore. Tre sanitari indagati

Ci sono tre sanitari dell'ospedale Sant'Anna di Cona iscritti nel registro degli indagati per la tragica fine di Maurilla Zona, la 52enne di Coccanile morta poche ore dopo aver autonomamente scelto di rientrare a casa dal pronto soccorso per dolori inguinali e febbre che accusava da alcuni giorni

Lo hanno accusato per una ventina di episodi di spaccio di cocaina e hashish avvenuti tra ottobre e novembre 2021, ma lui – dal 2020 – era in carcere per il tentato omicidio col machete di via Olimpia Morata, avvenuto il 30 luglio 2018.

Protagonista – suo malgrado – della vicenda è il cittadino di nazionalità nigeriana Irabor Igbinosa, già condannato – in appello – a 11 anni, 2 mesi e 20 giorni nel processo alla mafia nigeriana.

A ‘incastrarloerroneamente erano stati due assuntori che, chiamati a riconoscerlo dalle foto segnaletiche della polizia di Stato, lo avevano indicato come colui che aveva venduto loro la droga tra viale Belvedere e via Mura di Porta Po.

Lui però in quel periodo – come si diceva inizialmente – non era più a piede libero, ma in cella, e quindi non poteva essere lo spacciatore da cui avevano acquistato lo stupefacente.

Per questo motivo, durante l’udienza di ieri (13 marzo) mattina, il gup Danilo Russo del tribunale di Ferrara ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei suoi confronti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com