Cronaca
14 Marzo 2025
In tribunale pronunciata la sentenza di non luogo a procedere per Irabor Igbinosa, uno dei protagonisti del tentato omicidio con machete di via Olimpia Morata

Droga. Lo accusano di spaccio, ma lui era in carcere

di Davide Soattin | 1 min

Leggi anche

Litigio in officina. Il cliente impugna l’accetta e minaccia un dipendente

Avrebbe cercato di risolvere una lite scoppiata per futili motivi in maniera non proprio pacifica. È quanto accaduto all'interno di un'officina meccanica a Comacchio, dove un uomo di 54 anni è stato denunciato dai carabinieri dopo che avrebbe impugnato un'accetta, poi utilizzata per minacciare il dipendente dell'attività con cui aveva appena avuto un diverbio

Padre e figlia rapinati dalla banda: bottino da 4mila euro. Indagini a tutto campo

Hanno accumulato un bottino da circa 4mila euro, facendosi consegnare contanti e gioielli preziosi, prima di fuggire e far perdere le proprie tracce. È quanto accaduto nella serata di martedì scorso, 4 agosto, a Chiesuol del Fosso, dove una banda di rapinatori, tutti con il volto travisato, ha fatto irruzione nell'abitazione in cui vivono un padre di 90 anni e la figlia di 70

Lo hanno accusato per una ventina di episodi di spaccio di cocaina e hashish avvenuti tra ottobre e novembre 2021, ma lui – dal 2020 – era in carcere per il tentato omicidio col machete di via Olimpia Morata, avvenuto il 30 luglio 2018.

Protagonista – suo malgrado – della vicenda è il cittadino di nazionalità nigeriana Irabor Igbinosa, già condannato – in appello – a 11 anni, 2 mesi e 20 giorni nel processo alla mafia nigeriana.

A ‘incastrarloerroneamente erano stati due assuntori che, chiamati a riconoscerlo dalle foto segnaletiche della polizia di Stato, lo avevano indicato come colui che aveva venduto loro la droga tra viale Belvedere e via Mura di Porta Po.

Lui però in quel periodo – come si diceva inizialmente – non era più a piede libero, ma in cella, e quindi non poteva essere lo spacciatore da cui avevano acquistato lo stupefacente.

Per questo motivo, durante l’udienza di ieri (13 marzo) mattina, il gup Danilo Russo del tribunale di Ferrara ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei suoi confronti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com