Sul palco della sala Estense arriva una brillante commedia che mette in scena in modo ironico le varie sfaccettature del Disturbo Ossessivo Compulsivo. È lo spettacolo “Doc Doc” che la Compagnia Teatro Studio presenterà venerdì 14 e sabato 15 marzo 2025 alle 21 e domenica 16 marzo alle 16, come sempre, a sostegno della Fondazione Ado.
I dettagli e gli intenti dell’iniziativa sono stata illustrati oggi in conferenza stampa nella residenza municipale di Ferrara dall’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti, assieme a Sabina Mirabella di Fondazione Ado e a Luciano Tebaldi, responsabile della Compagnia Teatro Studio.
“In questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore Cristina Coletti – teatro, beneficenza e divertimento sono gli ingredienti che si fondono per dare vita all’ennesima opportunità, per tutti i cittadini, di sostenere la Fondazione Ado, fondamentale per le cure oncologiche gratuite in hospice e a domicilio garantite ai bisognosi. Un impegno instancabile che trova l’appoggio dell’Amministrazione comunale e di tante altre realtà come la Compagnia Teatro Studio, un gruppo di amici che oltre 20 anni fa hanno deciso di unirsi e oggi sono una certezza nell’organizzazione di spettacoli a fini solidali, grazie alla bravura dei suoi volontari che trasformano una passione in momenti aggregativi coinvolgenti. L’incontro di queste realtà ha portato a un evento che si sviluppa in tre giorni, da sostenere con entusiasmo”.
Il ricavato dello spettacolo che gode del patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara, verrà devoluto a favore della Fondazione ADO Onlus per sostenere le attività di assistenza garantite gratuitamente in hospice e a domicilio.
“Ringraziamo – ha detto Sabina Mirabella – l’Amministrazione comunale che sempre ci sostiene, patrocinando tutte le iniziative che supportano la nostra attività. Ringraziamo anche Luciano che, con la sua compagnia, cammina a fianco di Ado ormai da molto tempo. E infine ringraziamo tutte le persone che verranno ad assistere allo spettacolo e così facendo offriranno un contributo a sostegno delle attività di Ado, che continuamente cerchiamo di ampliare e migliorare. Abbiamo di recente aggiunto ai servizi per i pazienti, anche l’estetista oncologica, la musicoterapia e la pet therapy, per alleviare la permanenza nelle nostre strutture”.
Come spiegato da Luciano Tebaldi, le vicende raccontate nello spettacolo si svolgono nello studio di un famoso psicologo dove un gruppo di persone affette da disturbo ossessivo-compulsivo hanno ricevuto l’appuntamento tutti al medesimo orario e lo psicologo è assente. Mentre aspettano l’arrivo dello specialista, decidono di intraprendere un’auto- terapia di gruppo, alla presenza di un’insolita segretaria, di uno stravagante tecnico informatico e di un’invadente donna delle pulizie.
“La nostra compagnia – ha ricordato ancora Tebaldi – è attiva ormai da 20 anni, siamo un gruppo amatoriale e ci divertiamo a fare questi spettacoli che sono sempre finalizzati a sostenere la Fondazione Ado. Abbiamo impiegato circa un anno e mezzo a preparare questa commedia, perché non è facile riuscire a organizzarci per fare le prove visto che abbiamo tutti impegni lavorativi di altro tipo. Abbiamo iniziato a ideare e realizzare spettacoli, riunendoci nei locali della parrocchia dell’Immacolata, che ringraziamo sempre. Abbiamo messo in scena prima diversi musical e poi siamo passati alle commedie teatrali. In questi 20 anni abbiamo presentato al pubblico dieci opere, di cui tre al Teatro Comunale. Questa di ‘Doc doc’ è la prima rappresentazione; più avanti lo presenteremo anche a Bondeno”.
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