Salute
7 Marzo 2025
Organizzato un fitto calendario di appuntamenti e iniziative allo scopo di sensibilizzare sulla cultura dell’equità e favorire la “salute al femminile”

Giornata internazionale della donna. Le iniziative delle Aziende Sanitarie

di Redazione | 7 min

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Anche quest’anno l’Azienda Usl e l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara, per celebrare l’8 marzo, hanno organizzato un fitto calendario di appuntamenti e iniziative allo scopo di sensibilizzare sulla cultura dell’equità e favorire la “salute al femminile”.

Di seguito tutte le iniziative:

– A partire da giovedì 6 marzo e fino alla fine del mese di aprile, alcune classi dell’Istituto Superiore “Luigi Einaudi” di Ferrara che da tempo vengono coinvolte dalle Aziende Sanitarie ferraresi in iniziative legate alla Festa della Donna – esporranno manifesti e locandine dedicati all’8 marzo, realizzate dagli stessi studenti. Gli elaborati, in tutto una quindicina, saranno esposti nell’Anello della “Cittadella S. Rocco” di Ferrara.

Venerdì 7 marzo (dalle ore 9 alle 10.30) a Cento, presso la sede dell’Associazione Strade in via De Gasperi 10/a, si svolgerà un incontro dedicato alle donne straniere per promuovere la prevenzione. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione “Strade”, in collaborazione con il Centro Screening Oncologici dell’Azienda Usl di Ferrara (diretto dalla dott.ssa Caterina Palmonari). L’incontro è rivolto alle donne straniere di età diverse (indicativamente dai 20 ai 50 anni), con l’obiettivo principale di far conoscere alcuni servizi presenti sul territorio e promuovere la prevenzione in questo target di popolazione. I professionisti sanitari che incontreranno le donne tratteranno diverse tematiche: screening oncologici, vaccini, prevenzione di infortuni domestici e corretto utilizzo dei farmaci da banco. All’incontro interverranno la dott.ssa Chiara Chiericati (Centro Screening Oncologici), la dott.ssa Sara Ferioli (Unità Operativa di Igiene Pubblica dell’Azienda Usl Ferrara), il dott. Sandro Zanirati (Servizio Prevenzione e Protezione) e la dott.ssa Luana Sabbatini (Dipartimento Farmaceutico Interaziendale).

Questo appuntamento è stato preceduto da altre due iniziative che si sono svolte a Cento (il 27 febbraio) e a Gallo di Poggio Renatico (3 marzo).

“Strade” è un’associazione di promozione sociale che opera in Italia ed Europa attraverso attività di Educativa di Strada, con l’obiettivo di offrire occasioni di partecipazione, inclusione ed espressività per bambini, giovani e comunità ai margini. Nel Distretto Ovest di Ferrara è coinvolta in moltissimi progetti e cura tutti i corsi di italiano per gli stranieri. In particolare “Strade” si occupa di integrazione e supporto alle donne e ai bambini stranieri che vivono nel territorio. Per maggiori info: https://associazionestrade.org/# e https://www.comune.cento.fe.it/aree-tematiche/strade-aps.

Venerdì 7 marzo, presso la Casa di Comunità “Cittadella S. Rocco” di Ferrara e presso l’ospedale di Cona, i volontari dello Spi Cgil Ferrara saranno presenti per donare le mimose.

Giovedì 13 marzo (dalle ore 15 alle 18) a Ferrara, presso la Sala della Musica in via Boccaleone 19, avrà luogo l’evento formativo dal titolo “Essere Donna”. Obiettivo dell’incontro – organizzato dall’Unità Operativa Formazione e Processi della Docenza Integrata delle Aziende Sanitarie ferraresi (diretta dalla dott.ssa Marilena Bacilieri) – è quello di fornire informazioni pratiche su temi fondamentali come la salute sessuale e riproduttiva, la prevenzione delle malattie e il trattamento delle principali problematiche che riguardano la salute delle giovani donne. L’iniziativa punta inoltre a favorire la creazione di una rete di supporto e consapevolezza che coinvolge non solo il mondo sanitario, ma anche quello sociale e scolastico. Gli interventi scientifici saranno alternati a momenti di ascolto di poesie e brani musicali, eseguiti da cantanti locali.

Venerdì 14 marzo andrà in onda una puntata dedicata su Salute Focus che sarà visibile sul canale youtube e sul sito dell’Azienda e sui social network delle Aziende Sanitarie ferraresi. La puntata sarà un’occasione per illustrare e far conoscere gli strumenti finalizzati alla parità di genere e le iniziative per la salute al femminile messe in campo dalle Aziende Sanitarie ferraresi. Interverranno la Direttrice Generale dott.ssa Nicoletta Natalini, la prof.ssa Rosa Maria Gaudio (Direttrice del Centro Strategico Universitario sulla Medicina di Genere Università di Ferrara), la dott.ssa Cinzia Pizzardo (Direttrice facente funzioni del Servizio Qualità e Sviluppo Organizzativo delle Aziende Sanitarie ferraresi), la dott.ssa Valentina Buriani (Inclusion e Gender Manager Interaziendale), la dott.ssa Cinzia Ravaioli (Medico di Direzione Sanitaria e Responsabile Bollini Rosa dell’Azienda Ospedaliero-Univesitaria di Ferrara), la dott.ssa Valeria Baccello (Direzione Medica Ospedaliera e Responsabile dei Bollini Rosa Azienda USL di Ferrara) e la dott.ssa Caterina Palmonari (Responsabile Screening Oncologici, Epidemiologia e Programmi di promozione della salute dell’Azienda USL Ferrara).

La presenza femminile all’interno delle Aziende Sanitarie di Ferrara. All’interno delle due Aziende Sanitarie ferraresi le donne rappresentano una quota significativa negli incarichi professionali (il 59%) e superano i colleghi uomini nella direzione delle Unità Operative Semplici (53,9%). La presenza femminile diminuisce, invece, nelle posizioni di maggior responsabilità come la direzione delle Unità Operative Complesse (le donne sono il 38,3%) o la Direzione dei Dipartimenti dove sono il 41,7%.

I bollini rosa. Gli Ospedali Bollino Rosa rappresentano un’eccellenza nella sanità italiana, premiando le strutture ospedaliere che garantiscono servizi specifici per la salute femminile. Le Aziende Sanitarie di Ferrara fanno parte del Network Bollini Rosa e aderiscono agli (H)open day promossi dalla Fondazione Onda. Per il biennio 2024-2025 l’ospedale di Cento ha ricevuto 1 Bollino Rosa e l’ospedale del Delta 2 Bollini Rosa, segno di un impegno costante nella salute di genere. L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, sempre per il biennio 2024/2025, ha ottenuto 3 Bollini Rosa per l’offerta di servizi gratuiti di prevenzione e cura.

La medicina di genere è un approccio multidisciplinare che valuta le differenze tra uomo e donna in relazione a malattie, cura e assistenza. In Italia, l’Università degli Studi di Ferrara ha istituito il primo Centro Universitario di Studi sulla Medicina di Genere, diretto dalla prof.ssa Rosa Maria Gaudio, che funge da punto di riferimento a livello nazionale ed europeo. Fondato nel 2018 con il supporto del Ministero dell’Università e della Ricerca e delle Aziende sanitarie locali, il Centro promuove un approccio interprofessionale che coinvolge diverse figure sanitarie.

Tra i suoi obiettivi, il Centro si impegna a diffondere un approccio attento alle differenze di sesso e genere attraverso la ricerca, la formazione e l’assistenza. L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara è stata riconosciuta come il primo ospedale italiano per pubblicazioni scientifiche sulla Medicina di Genere, ricevendo il premio “Best Italian Hospital Awards 2023”.

Le attività del Centro includono la collaborazione con il Ministero per attuare un Piano Formativo Nazionale, l’integrazione dell’approccio sesso-genere nei corsi universitari e nelle tesi di laurea, la collaborazione con le Aziende Sanitarie per ottenere certificazioni di genere e lo sviluppo di corsi di formazione a distanza (FAD) per la formazione medica.

Azioni e strategie a favore dell’uguaglianza e della parità di genere. Le due Aziende Sanitarie ferraresi si sono dotate del “Gender Team” e del “Gender Manager” che, assieme al Comitato Unico di Garanzia (CUG) interaziendale, lavorano in stretta sinergia con la Direzione Generale. Inoltre, dal 2021, le due Aziende, attraverso la realizzazione dei Bilanci di Genere, hanno intrapreso un percorso di rendicontazione volontaria, manifestando un’attenzione e una sensibilità specifica verso le politiche di pari opportunità. Il Bilancio di genere, oltre a “fotografare l’esistente” in termini di composizione del personale nelle diversità di genere, età, formazione, ecc, pone l’attenzione anche alle prestazioni erogate, distinte per genere, ed analizza i dati in termini di equità di accesso alle cure. In questo modo pone le basi per sviluppare azioni di miglioramento delle aree critiche e valutare altresì quale impatto possano avere le strategie messe in campo sulla popolazione di riferimento. Le Aziende hanno di fatto sviluppato un unico e condiviso sistema di gestione della parità di genere realizzando, nel 2022, il primo bilancio di genere interaziendale USL – AOU di Ferrara e ottenendo, nel febbraio 2024, la Certificazione della parità di genere per entrambe le aziende. Tale certificazione è stata rinnovata, a seguito di un audit specifico con l’ente certificatore, anche per il 2025.

GLI SCREENING:

il tumore alla cervice uterina è curabile se diagnosticato e trattato precocemente. Negli ultimi decenni, il programma di screening ha portato a una riduzione del 40% dei nuovi casi e del 50% della mortalità. Nel 2023, a Ferrara, sono state invitate 23.332 donne a eseguire lo screening, con una partecipazione del 73%. Sono stati riscontrati 1.048 test HPV e 86 Pap test positivi. Circa il 35% delle donne positive sono state invitate a una colposcopia in uno dei quattro Centri di Colposcopia nel territorio ferrarese. Tra le donne che si sono sottoposte a colposcopia, si è rilevata una lesione ogni 5 esami, con lesioni precancerose riscontrate ogni 190 donne e un tumore ogni 5.000.

Nel 2023, sono state eseguite 1.654 colposcopie, un numero in calo rispetto all’anno precedente, segno che lo screening sta riducendo le lesioni cervicali, anche grazie alla campagna vaccinale. Gli interventi chirurgici di terzo livello sono gestiti dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Nel 2024, sono stati effettuati 107 trattamenti, con oltre l’80% per lesioni di alto grado, principalmente alla cervice.

Il tumore alla mammella. Lo screening per questo tipo di tumore rappresenta il punto fondamentale per quanto riguarda la prevenzione di questa patologia. Infatti l’obiettivo principale dello screening mammografico è ridurre la mortalità per tumore alla mammella attraverso la diagnosi precoce. La rilevazione del tumore in fase iniziale aumenta in modo significativo le possibilità di successo del trattamento.

E’ attivo a Ferrara da diversi anni un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) che facilita le pazienti nella fase di gestione della malattia. Nel 2023 i casi trattati sono stati 594 e le lesioni maligne operate 361.

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