Politica
28 Febbraio 2025
Per il segretario locale del partito di Calenda "l’Italia ha bisogno di un piano energetico serio, che superi gli interventi emergenziali e le misure tampone"

Farinelli (Azione): “L’Italia ha bisogno del nucleare di nuova generazione”

di Redazione | 2 min

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“Il caro bollette continua a mettere in difficoltà famiglie e imprese, con aumenti dei costi energetici che penalizzano il potere d’acquisto dei cittadini e la competitività del nostro sistema produttivo”. A ragionarne è Danny Farinelli, segretario di Azione Ferrara che nota come “in Provincia di Ferrara, come nel resto d’Italia, molte attività industriali e commerciali affrontano spese insostenibili, mentre le famiglie si vedono costrette a rivedere i propri bilanci”.

“Di fronte a questa emergenza – spiega -, Azione ritiene necessario un cambio di passo: non servono bonus temporanei, ma riforme strutturali per garantire energia a costi accessibili e prevedibili nel lungo periodo”.

Secondo il segretario l’Italia avrebbe bisogno “di una strategia energetica di lungo periodo che includa il nucleare di nuova generazione”. Così, aggiunge, “mentre altri Paesi europei investono nel nucleare per ridurre la dipendenza dal gas e abbattere i costi dell’energia, l’Italia resta prigioniera di un dibattito ideologico che ci rende vulnerabili agli shock del mercato”. Si dovrebbe dunque “riaprire il dossier sul nucleare avanzato, puntando sulle tecnologie più sicure e innovative, come i reattori modulari di ultima generazione (SMR), per garantire una produzione stabile di energia a prezzi competitivi”.

“Azione – prosegue – propone di reintrodurre il meccanismo del “prezzo equo” per l’energia rinnovabile, introdotto dal governo Draghi e poi abbandonato. Questo sistema stabilisce un prezzo di riferimento per l’energia prodotta da fonti rinnovabili, svincolandolo dal costo del gas ancorandolo ai prezzi medi di borsa degli ultimi dieci anni, indicizzati all’inflazione. Questa Misura Permetterebbe di ridurre immediatamente il costo delle bollette per imprese e famiglie”.

“L’Italia – conclude – ha bisogno di un piano energetico serio, che superi gli interventi emergenziali e le misure tampone. Solo investendo su un mix energetico efficiente – con il nucleare come pilastro strategico – e riformando il mercato dell’energia, possiamo garantire bollette più basse e una maggiore sicurezza per cittadini e imprese. Bisognerebbe agire con pragmatismo e visione, perché senza una strategia energetica chiara e coraggiosa, il caro energia continuerà a penalizzare il futuro del nostro Paese”.

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