Attualità
25 Febbraio 2025
L'assessore Gulinelli: "Esposizione che dimostra il grande fervore didattico che arricchisce e qualifica il tessuto sociale della nostra comunità". Visitabile fino al 28 febbraio

“The Tempest”: in mostra in Municipio i progetti grafici degli studenti ferraresi dedicati all’opera di Shakespeare

di Redazione | 3 min

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Disegni, manifesti, fotomontaggi e anche una traduzione con i simboli della Caa e un piccolo albo illustrato in inglese per bambini. “La Tempesta” di Shakespeare è protagonista da ieri nella residenza municipale di Ferrara, una mostra che propone al pubblico le tante interpretazioni che gli studenti degli istituti superiori ferraresi hanno dato di questa opera del grande drammaturgo inglese. I lavori sono solo una parte delle tante elaborazioni realizzate nell’anno scolastico 2023/24 nell’ambito del progetto “Shakespeare. Dal testo alla scena” che ha coinvolto numerose scuole superiori di Ferrara, Argenta e Codigoro e che già nella primavera scorsa aveva visto portare in scena progetti teatrali e video realizzati dagli studenti.

La mostra allestita in municipio, nella Sala dell’Albo Pretorio, è stata presentata dall’assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli, assieme al docente di Unife Giuseppe Domenico Lipani, al dirigente scolastico dell’Istituto di istruzione superiore Rita Levi Montalcini di Argenta Diego Nicola Pelliccia, ai docenti dell’istituto Einaudi Luca Masetti e Angela Lazzara e alla docente del liceo Carducci Angela Porrino.

“Quello di ‘Shakespeare. Dal testo alla scena’ – ha ricordato l’assessore Gulinelli – è un progetto che parte dal lontano 1992 e continua con una virtuosità importante, stimolando sempre un intenso lavoro di ricerca fra studenti e docenti, con il supporto dell’Università e del Conservatorio. ‘La Tempesta’ è un’opera di straordinaria potenza scenica ed espressiva, un testo denso di significati e sfaccettature, in una continua oscillazione tra sogno e realtà. Il progetto di reinterpretazione che lo ha riguardato e che sfocia nella mostra allestita in municipio, ha visto il coinvolgimento di tantissimi ragazzi e insegnanti, a dimostrazione di un grande fervore didattico che arricchisce e qualifica il tessuto sociale della nostra comunità. Ringrazio tutti gli attori coinvolti, le istituzioni cittadine, le scuole e soprattutto gli studenti che hanno lavorato con impegno per questo importante progetto, e invito i cittadini a visitare l’esposizione dei loro elaborati”.

“Per l’università è essenziale – ha dichiarato Giuseppe Domenico Lipani – il dialogo con il territorio e con le scuole. Questo è un progetto positivo che dimostra come diversi attori istituzionali mettendosi insieme possono fare cultura e coesione sociale, promuovendo il protagonismo dei ragazzi. Di grande rilievo è anche l’approccio multidisciplinare che da sempre il progetto ha. I ragazzi vengono infatti chiamati ogni anno a misurarsi con una diversa opera di Shakespeare, che significa non solo misurarsi con uno dei più grandi poeti di tutti i tempi, ma anche con alcune delle questioni forti della nostra umanità, su cui gli studenti sono invitati a lavorare sia sul piano storico-letterario, sia sul piano creativo e performativo, e questo crea competenza concreta per il bagaglio culturale dei ragazzi”.

“Per gli alunni di oggi – ha confermato Diego Nicola Pelliccia – potersi cimentare con un progetto di cooperazione e collaborazione con altre realtà scolastiche del territorio e con esperti autorevoli rappresenta un grande valore aggiunto. Questo progetto ha inoltre il pregio di mettere i ragazzi in contatto con valori e linguaggi che, in questo momento storico, fanno fatica a trovare in altre realtà”.

La mostra, che comprende in particolare i lavori realizzati dagli studenti degli istituti “Giosuè Carducci” e “Luigi Einaudi” di Ferrara e “Rita Levi Montalcini” di Argenta, sarà visitabile, nella Sala dell’Albo Pretorio, della residenza municipale di Ferrara (piazza Municipio, 2) fino a venerdì 28 febbraio, dalle 8 alle 17, con ingresso libero.

Al progetto “The Tempest” hanno partecipato: il Comune di Ferrara, l’Università degli Studi di Ferrara, il Conservatorio Statale di Musica “G. Frescobaldi” di Ferrara, gli IIS “Ludovico Ariosto”, “Giosuè Carducci”, “Giovan Battista Aleotti”, “Luigi Einaudi” e “Antonio Roiti” di Ferrara, l’IIS “Rita Levi Montalcini” di Argenta e l’IIS “Guido Monaco” di Codigoro.

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