Nell’ambito di ‘Raccolto’, programma culturale organizzato dalla Cooperativa sociale Integrazione Lavoro al Fienile di Baura, sabato 22 febbraio alle 16.30 verrà proiettato il documentario ‘Davide e il mostro’, regia di Francesco Squillace.
Nel 2024 ha ricevuto selezione ufficiale al festival “Visioni dal mondo” e all’ “International Festival Reflection of Disability in Art”, e da poco ha ricevuto selezione ufficiale per il festival “Los Angeles – Italia”, il festival di Los Angeles dedicato al cinema italiano che si terrà al Chinese Theatre di Hollywood, il prestigioso teatro dove si svolge la cerimonia di consegna degli Oscar.
Racconta la storia di Davide, oggi trentenne, a cui da bambino è stata diagnosticata la Sindrome di Asperger (autismo ad alto funzionamento). Davide non riusciva a comunicare con gli altri bambini e ha vissuto importanti difficoltà di relazione finché, per la prima volta, non ha preso in mano una matita. Da quel momento la sua vita è cambiata. Il disegno è diventato la sua forma di comunicazione con il mondo e a quattordici anni ha creato il suo alter-ego con le sembianze di un mostro nero e peloso, Patatone, che non riesce ad avere amici perché tutti si soffermano sul suo aspetto senza prendersi il tempo di scoprire il suo carattere gentile.
“Davide e il mostro” è il racconto della parabola di crescita e di formazione di Davide, l’esperienza dei suoi genitori e la loro reazione alla diagnosi, l’amicizia vera (anche se immaginaria) tra Davide e il “suo” mostro. Si avvale delle testimonianze dei familiari, degli insegnanti che lo hanno seguito nella pubblicazione di tre libri di illustrazioni, del suo editore, di una psicologa specializzata in autismo, del Presidente dell’Associazione con cui Davide collabora da anni. Il mostro del titolo è Patatone, ma è anche come Davide a tratti ha visto se stesso, come spesso la società vede i diversi; ma soprattutto, è il tramite attraverso cui Davide riesce da anni a raccontare se stesso. Nel raccontare una storia individuale il documentario porta un messaggio in cui tanti si possano riconoscere: credere nelle persone e non giudicarle, guardare oltre alle etichette imposte e riscoprire il concetto di normalità. Perché alla fine, nelle relazioni umane, è solo questo che può fare la differenza.
La proiezione si svolgerà al Fienile di Baura (via Raffanello 79, Baura – Ferrara) con la presenza del regista Francesco Squillace che, a seguire, si fermerà per una conversazione con il pubblico.
Ingresso libero con prenotazione compilando il modulo di partecipazione (anche da qui: https://forms.gle/FjS9yuQtoNqoAm7a9) o scrivendo a info.lstferrara@gmail.com (attenzione: la prima lettera dopo “info.” è una elle minuscola).
La proiezione si svolgerà in orario puntuale perché il regista dovrà rientrare a Milano in serata.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com