di Elisa Fiorini
Una Spal appannata e poco concreta cade nuovamente al Mazza contro Rimini per 0-3. Una sconfitta che fa malissimo all’umore e alla classifica biancazzurra, alla ricerca di ossigeno nel bel mezzo di un’apnea che dura da mesi e dopo gli avvenimenti coi tifosi di ieri.
“Non è facile commentare uno 0-3 come questo – ha incominciato, rattristato, mister Baldini in conferenza stampa -. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, recrimino il gol preso perché dobbiamo lavorare sul fatto che le avversarie segnano nei migliori momenti nostri. Il loro secondo gol ha cambiato l’inerzia, il terzo è colpa dell’atteggiamento. Il passivo è indubbiamente pesante”.
Dopo i cambi la Spal sembra aver perso smalto. “Parigini sapevo che non aveva 90’, così come Fiordalisi. Quando c’era benzina negli 11 effettivi abbiamo fatto una buona gara, anche se suona strano a dirlo, poi non avevo altri cambi offensivi e ho dovuto alzare Mignanelli”.
La Spal è una squadra preoccupata: “La testa è pesante, ma mancano 11 partite: non è finito oggi il campionato. L’atteggiamento del terzo gol non mi è piaciuto, dobbiamo avere più cattiveria nel non prendere gol. La testa è pesante ma non sono uno che cerca alibi”.
Su Fiordaliso preferito a Calapai: “Mentalmente qualcuno doveva riposare e dopo l’Entella Calapai doveva fermarsi. Avevo voglia di vedere Fiordaliso in quel ruolo ed è andato bene. Oggi avevamo struttura con Nador, Fiordaliso e Bassoli: abbiamo cercato di andare al tiro in altri modi e si sono create molte superiorità numeriche, ma i centimetri rispetto a loro erano pochi”.
La Spal è una squadra fragile, che prende 2 gol a partita: “Io posso mettere 10 persone nella nostra area di rigore, ma il gol lo prenderemo uguale. Non è vero che oggi la Spal non ha recuperato palloni con la pressione alta, non siamo rimasti nella nostra area di rigore. È l’atteggiamento che fa la differenza, non il modulo. Nei 12 giorni che sono stato qui abbiamo fatto 12 allenamenti sulla fase difensiva: dobbiamo migliorare sotto quell’aspetto, prendiamo gol sui cross e sulle marcature. Li farò morire sotto questo punto di vista, prendiamo gol sempre per marcature allentate. In 11 partite il tempo c’è, tocca iniziare a fare punti, ma non penso che chiuderci in area sia la soluzione”.
La difesa stasera ha peccato, ma anche attacco non ha brillato: “Non mi ha convinto la finalizzazione, ma lo sviluppo offensivo sì. Abbiamo macinato gioco, ma non abbiamo segnato. Posso essere soddisfatto dell’interpretazione”.
In merito alla frattura coni tifosi Baldini è stato breve: “C’è stato un comunicato della società e non posso fare altro che legarmici. Se fosse servito quello che è accaduto ieri, oggi avremmo vinto. Ci hanno fatto capire quanto tengono alla maglia, ma se avessi la sensazione che i ragazzi in settimana non si impegnino sarei il primo a usare il bastone”.
“Mancano 11 partite, tutti insieme dobbiamo per forza riuscire a trovare il modo di levarci da questa situazione. I confronti se non vanno oltre sono sempre ben accetti, ma ieri non ho avuto la sensazione che si volesse un confronto. Abbiamo bisogno di tutti, anche dei tifosi. Ci siamo messi noi in questa situazione, ma il confronto deve essere costruttivo” ha concluso Baldini, amareggiato.
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