Politica
10 Febbraio 2025
Intervento di Paride Guidetti, coordinatore provinciale del Movimento Cinque Stelle: "Tutto nasce dal fallimento nella gestione sociale della movida"

Decreto Piantedosi e la malamovida

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Tra palco e realtà: la vittoria del No a Ferrara

Intervento di Possibile Ferrara e Alleanza Verdi Sinistra Ferrara che spazia dalla vittoria del No al referendum fino al palco in piazza Trento Trieste e all'arrivo del presiedete della Regione de Pascale

Bergamini: “Plauso alla Polizia Locale”

Arriva il plauso del deputato di Forza Italia Davide Bergamini per l'intervento della Polizia Locale di Ferrara "che ha portato al fermo del giovane responsabile di aver colpito con un monopattino, durante un’operazione contro lo spaccio, un’agente nel tentativo di fuga"

di Paride Guidetti*

Il Decreto Piantedosi del 21 gennaio 2025, stabilisce linee guida per la prevenzione di atti illegali e pericoli di ordine pubblico legati agli esercizi pubblici, come bar, ristoranti, discoteche e altri locali.

Il decreto punta a migliorare la sicurezza nelle aree intorno a questi luoghi, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di malamovida, ossia comportamenti sociali devianti legati al consumo di alcol e droghe.

Le linee guida prevedono che i gestori dei locali si impegnino a installare impianti di videosorveglianza, a migliorare l’illuminazione nelle aree circostanti e a redigere un Codice di condotta per gli avventori, che includa regole di buon senso come il divieto di portare armi o droghe, danneggiare il locale o disturbare la quiete pubblica.

Tuttavia, il decreto solleva perplessità in quanto affida la responsabilità della sicurezza anche all’interno e nelle vicinanze dei locali ai gestori, ma non tutti gli operatori sono disposti a sottoscrivere tali misure. I rappresentanti degli esercizi pubblici, infatti, hanno espresso disaccordo, ritenendo che non spetti a loro garantire la sicurezza nelle strade e nelle piazze, ma solo all’interno delle proprie attività.

Il M5S sottolinea che questa esigenza di regolamentare i comportamenti degli avventori nasce dal fallimento nella gestione sociale della movida, un fenomeno che è peggiorato soprattutto con la liberalizzazione degli spazi pubblici per attività commerciali post-Covid. La critica riguarda la mercificazione degli spazi pubblici, che ha portato a un aumento delle folle nelle strade, con conseguente innalzamento del rischio di disordini e problemi di sicurezza.

Il Movimento 5 Stelle esprime il suo dissenso riguardo alle soluzioni proposte, ritenendo che, le misure che una seria amministrazione dovrebbe mettere in atto, sia a livello nazionale sia locale, sarebbero quelle di prevenire innanzitutto questo degenerante modello di movida.

Un modello purtroppo incentrato sull’uso di alcool e sostanze psicotrope che causa di un’emergenza sociale giovanile sottovalutata e ormai fuori controllo.

Devono essere limitate le situazioni di concentrazione di folle all’esterno dei locali di intrattenimento e impiantare una seria politica di educazione sociale sull’uso del bene e dello spazio pubblico, mentre invece, soprattutto a livello locale la tendenza è di tutt’altro tenore e la sicurezza la si vuole affidata a telecamere e vigilantes in nome del turismo enogastronomico o dei grandi eventi che non a caso costituisce il perno delle linee di mandato della nuova amministrazione.

*coordinatore provinciale Movimento Cinque Stelle

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com