Politica
9 Febbraio 2025
Il parlamentare ferrarese di Fratelli d'Italia: "Atto vergognoso, i responsabili siano puniti con la massima severità"

Foiba di Basovizza vandalizzata: la condanna del deputato Mauro Malaguti

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Terremoto in municipio. Si dimette l’assessora Francesca Savini

Terremoto in municipio a Ferrara. Francesca Savini ha rassegnato le proprie dimissioni da assessora con deleghe a Pnrr, Anagrafe, Stato Civile, Servizi Demografici, Elettorale, Cooperazione Internazionale, Affari legali, Servizi informativi, Digitalizzazione, SmartCity

I 5 Stelle lanciano “Nova” per dare parola all’Italia

“Rendere protagoniste le persone che vivono i problemi del Paese tutti i giorni sulla propria pelle, affinché le soluzioni per il cambiamento provengano direttamente da loro”. Con questo spirito il Movimento 5 Stelle ferrarese lancia “Nova – Parola all’Italia”, l’iniziativa nazionale promossa dal partito guidato da Giuseppe Conte che il 17 maggio farà tappa anche a Ferrara, negli spazi di Ferrara Expo

In vista delle celebrazioni per il Giorno del Ricordo, dedicate alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata, un episodio di vandalismo ha colpito la foiba di Basovizza, luogo simbolo della tragedia del confine orientale. Nella notte, ignoti hanno imbrattato il sito con tre scritte in vernice rossa in lingua slava: “Trst je naš” (Trieste è nostra), “Trieste è un pozzo” e “Smrt fašizmu, svoboda narodu” (Morte al fascismo, libertà al popolo), oltre al numero “161”.

Il gesto ha suscitato una ferma reazione del deputato ferrarese di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti, che ha definito l’episodio un “atto vergognoso” e “una deturpazione della memoria storica”. “Ancora oggi – ha dichiarato Malaguti – dopo 78 anni, l’odio ideologico di chi ha ereditato il virus del comunismo più feroce non risparmia nemmeno il Giorno del Ricordo”.

Secondo il deputato, il gesto rappresenta un insulto alle vittime delle foibe, tra cui molte persone “trucidate con inaudite sofferenze, alcune gettate ancora vive nelle cavità carsiche”. Malaguti ha quindi rivolto un appello alle istituzioni affinché i responsabili vengano identificati e puniti con severità: “Gli autori di un simile scempio non conoscono pietà, né dignità e onore. Auspico che vengano trovati e perseguiti con la massima severità che l’ordinamento giudiziario consente”.

A Ferrara, le celebrazioni per il Giorno del Ricordo si terranno lunedì 10 febbraio alle ore 10, con una cerimonia ufficiale presso il monumento ai Martiri delle Foibe in piazzale Poledrelli. Anche in altre città italiane sono previsti eventi istituzionali e momenti di commemorazione dedicati alla tragedia delle foibe e all’esodo giuliano-dalmata.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com