Egregio Direttore,
la Meloni dice che non è ricattabile.
L’aver liberato l’ingegnare iraniano (dopo il via libera di Trump) per ottenere la veloce liberazione della nostra giornalista, che cosa è se non cedere al ricatto iraniano?
Ma ha fatto bene a cedere.
Aver liberato il generale libico affinchè non si aprissero i cancelli delle prigioni libiche per lasciare venire in Italia migliaia di migranti, oltre agli interessi del petrolio, che cosa è se non aver ceduto al ricatto libico?
Dare un giudizio su questo fatto mi è difficile, il generale è accusato di crimini contro l’umanità e di crimini di guerra, pensare che sia tornato a fare quei crimini mi pesa molto.
La Meloni cominciò a dire che non era ricattabile al tempo della formazione del governo, B. poneva delle condizioni che a lei non piacevano e allora disse “non sono ricattabile”.
Così, invece di trattare con B. che si sarebbe fatto concavo e convesso, preferì o forse addirittura chiese i voti della sinistra, che furono determinanti, per eleggere il Presidente del Senato.
Il primo atto del governo Meloni, il peccato originale!
Fece così capire che comandava lei e che faceva quello che voleva come si è visto in questi due anni e mezzo di governo.
Per me questi sono fatti anche se rimangono tanti perchè.
Un saluto
Pasquina Ferrari