Cronaca
29 Gennaio 2025
La ragazza ha meno di 14 anni. L'uomo le avrebbe scritto fino a 10.000 messaggi chat, inducendola a compiere atti di natura sessuale

Fantasie erotiche con un’alunna. Professore ferrarese indagato

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Costo carburanti, un lunedì nero

Secondo i dati diffusi da Federconsumatori, lunedì 16 marzo il 44% dei distributori ferraresi ha superato la soglia dei 2,1 euro al litro per il gasolio, mentre sono sempre più rari gli impianti sotto i 2 euro

La Procura presso il Tribunale per i minorenni di Bologna ha chiuso le indagini per adescamento di minore a carico di un professore ferrarese di 47 anni.

Secondo le ipotesi avanzate dal pm Augusto Borghini, l’uomo, approfittando del ruolo di docente, avrebbe adescato una giovanissima studentessa di una scuola secondaria di primo grado. Una alunna affidata alla sua cura ed istruzione.

I fatti finiti sotto la lente della magistratura risalgono all’inizio dello scorso dicembre.

Secondo gli inquirenti, approfittando del proprio ruolo, l’uomo avrebbe indotto la ragazzina – che ha meno di 14 anni – a compiere atti di natura sessuale. E lo avrebbe fatto raccontandole – come recita il capo di imputazione – le proprie fantasie erotiche.

Lo avrebbe fatto di persona e tramite uno fitto scambio di messaggi su Whatsapp. Oltre 10mila, secondo il consulente informatico della Procura che ha trovato anche tracce di telefonate e videochiamate tra i due, una delle quali di oltre un’ora e cinquanta minuti.

Un comportamento che, secondo la Procura di Bologna, avrebbe portato l’uomo a guadagnarsi la fiducia della vittima. Al punto tale che – per l’accusa – si sarebbe spinto anche a comportamenti morbosi, come baci e carezze.

L’indagine – svolta dai carabinieri – è partita a seguito della denuncia della madre della ragazzina.

Dalle consulenze informatiche eseguite su telefono, tablet e pc dell’insegnante non sarebbero invece emersi file contenenti foto o video pedopornografici, né foto della ragazzina. Così come sono stati esclusi atti sessuali di ogni tipo.

Ora dopo sequestri, consulenze sugli apparati telefonici ed escussioni in audizioni protette, la Procura ha notificato l’avviso di fine indagini al professore. Il docente, tramite il proprio legale, potrà scegliere se rendere dichiarazioni o depositare una memoria.

Trascorsi i tempi tecnici di garanzia previsti dalla legge per l’indagato, l’eventuale decisione sulla richiesta di rinvio a giudizio potrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Al momento, contattata telefonicamente, la difesa dell’uomo preferisce non rilasciare dichiarazioni.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com