Nell’ambito del programma delle manifestazioni per il Giorno della Memoria martedì 28 gennaio alle ore 17.30 presso la libreria Il Libraccio -Palazzo San Crispino Piazza Trento Trieste, a cura dell’Istituto di Storia Contemporanea in collaborazione con il Meis verrà presentato il volume di Laura Fontana “Fotografare la Shoah. Comprendere le immagini della distruzione degli ebrei” [Einaudi, 2025] un’analisi, che ancora mancava, sulle modalità con cui la Shoah è stata rappresentata e interpretata attraverso le fotografie.
Ne parlerà con l’Autrice Giorgio Rizzoni (vicepresidente Isco). Interverranno inoltre Anna Quarzi (presidente Isco) e Amedeo Spagnoletto (direttore Meis).
Il libro coglie l’importanza straordinaria di un numero cospicuo di fotografie che pur non raffigurando direttamente l’assassinio di massa hanno la capacità di illuminarci sui fatti, inquadrando dettagli o momenti che hanno costituito la scena preliminare, preparatoria o collaterale al crimine e all’universo delle vittime e dei carnefici. La Shoah non è un evento che possiamo ricostruire come un quadro illuminato dal centro, ma nemmeno è una pagina buia segnata dall’irrappresentabilità. Dobbiamo pensarlo come un processo segnato da varie forme di prevaricazione e violenza che può essere raccontato con l’aiuto di tanti tasselli luminosi – le fotografie che si sono conservate – che squarciano
l’oscurità e fanno intravedere alcuni frammenti, lasciando alla nostra immaginazione quello che i documenti di archivio non mostrano. La sfida è quella di affinare la capacità di osservare e di metterne continuamente alla prova i limiti, alla ricerca di un equilibrio, o forse di un compromesso, tra due tendenze opposte che sembrano prevalere nel nostro modo di rapportarci alle fotografie storiche: l’ipertrofia del déjà-vu, generata da una saturazione di immagini che ne altera la percezione e ne cannibalizza il consumo, e la miopia o cecità del modo di guardare, che porta a ignorare o sottovalutare gli elementi visivi di sfondo, quelli informativi a corredo della foto e il suo sottotesto Laura Fontana è storica della Shoah ed esperta di didattica, è impegnata da molti anni in attività di insegnamento e formazione per docenti italiani ed europei. Tra i suoi numerosi saggi e libri libri ricordiamo Gli italiani ad Auschwitz (1943-1945) (Museo statale di Auschwitz-Birkenau) 2021) testi in italiano, inglese e francese, tradotti anche in ebraico, ha curato la pubblicazione di volumi collettivi e numeri speciali di riviste accademiche, Da gennaio 2009 ricopre il ruolo di Responsabile per l’Italia del Mémorial de la Shoah di Parigi, occupandosi di progettare attività di formazione, convegni, corsi sulla Shoah e mostre tematiche.
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