In occasione del Giorno della Memoria, domenica 26 e lunedì 27 gennaio l’ingresso al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah sarà gratuito.
Sabato 25 alle ore 11.30 e domenica 26 gennaio alle ore 10.30 e alle 11.30 sono previste inoltre delle visite guidate a partenza fissa alla mostra “Ebrei nel Novecento italiano” dedicata agli artisti che hanno raccontato visivamente la Shoah: da Aldo Gay che ha raccontato in presa diretta il 16 ottobre 1943 a Roma, a Eva Fischer che ha reinterpretato nel suo olio su tela la prigionia nei campi di sterminio fino al quadro di Rudolf Levy “Fiamma”, proveniente dalle Gallerie degli Uffizi.
La prenotazione è obbligatoria e la visita costa 5 euro.
Fino al 2 febbraio sarà possibile visitare la mostra “Ebrei nel Novecento italiano”. L’esposizione curata da Mario Toscano e Vittorio Bo e divisa in sette sezioni, offre una panoramica dettagliata del Novecento attraverso la storia, l’arte e la vita quotidiana degli ebrei italiani.
Un progetto che illustra il complesso percorso prima di acquisizione della cittadinanza, poi di perdita e infine di riacquisizione dei diritti, da parte di una minoranza che si è riconosciuta e integrata nella società italiana.
Si inizia a fine Ottocento dopo lo smantellamento dei ghetti e si conclude all’alba del nuovo millennio, raccogliendo gli interrogativi dell’ebraismo contemporaneo. Non manca una riflessione sulla Shoah: lo strappo drammatico delle Leggi Razziali del 1938, la persecuzione e la deportazione.
La mostra è arricchita da opere d’arte contemporanea; fotografie provenienti da archivi pubblici e privati; documenti storici e oggetti di famiglia. Tante le storie raccolte che vi faranno scoprire e riscoprire figure dell’Italia ebraica: dall’arte di Olga e Corinna Modigliani; alle tele di Corrado Cagli fino ad Antonietta Raphaël Mafai, Rudolf Levy ed Emanuele Luzzati.
Il pubblico potrà immergersi inoltre nei contenuti raccolti nel tavolo multimediale a cui è stato affidato il compito di rendere accessibili approfondimenti, materiali originali e prime edizioni, che contribuiscono a completare il mosaico della storia culturale del XX secolo.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com