Politica
25 Gennaio 2025
Il consigliere aveva definito la collega di opposizione Marzia Marchi "particolarmente eccitante quando si arrabbia"

Ascari (M5S) interroga il ministro Roccella sulla frase sessista di Rendine

di Redazione | 2 min

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Per la frase sessista pronunciata da Francesco Rendine, consigliere della lista civica Fabbri, che – nel Consiglio Comunale dello scorso 2 dicembre – aveva definito “particolarmente eccitante quando si arrabbia” la consigliera comunale Marzia Marchi del Movimento Cinque Stelle, la deputata pentastellata Stefania Ascari, membro della commissione sul Femminicidio, ha presentato un’interrogazione alla ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella.

Per la deputata si è trattato di “un episodio vergognoso, purtroppo non isolato, che rende evidente il persistere di atteggiamenti discriminatori e sessisti persino all’interno delle sedi istituzionali, luoghi che dovrebbero essere esempio
di rispetto e civiltà”.

La deputata del Movimento Cinque Stelle ha poi aggiunto: “A seguito dell’accaduto, la consigliera Marchi, insieme a tutta l’opposizione in Consiglio Comunale, ha presentato e fatto approvare una mozione per impegnare il Consiglio all’adozione di un linguaggio istituzionale rispettoso e privo di discriminazioni evitando espressioni che possano ledere la dignità delle persone, in particolar modo delle donne. Allo stesso modo chiedo alla ministra Roccella quali iniziative intenda promuovere per favorire l’uso di un linguaggio non discriminatorio e non sessista nelle sedi istituzionali e nei consessi pubblici, anche attraverso campagne di sensibilizzazione e formazione”.

“Le parole – conclude Ascari- non sono mai ‘solo parole’, ma un riflesso della cultura in cui viviamo e, se usate male, possono contribuire a perpetuare stereotipi e disuguaglianze. In un momento storico in cui è urgente contrastare la violenza di genere in tutte le sue forme, episodi come questo non possono essere sottovalutati”.

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