Portomaggiore
24 Gennaio 2025
Patteggiamento per la nonna del piccolo Tommaso, il bimbo di quattordici mesi che morì a maggio 2022 nel cortile della ditta di famiglia a Portomaggiore

Bimbo morì nella vasca per olii esausti. La nonna pagherà 4.380 euro

di Davide Soattin | 2 min

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Portomaggiore. Ha patteggiato un anno, pena convertita nel pagamento di 4.380 euro, la nonna del piccolo Tommaso, il bimbo di quattordici mesi che – nella giornata del 31 maggio 2022cadde accidentalmente in una vasca della ditta di famiglia Gessi Lubrificanti, perdendo la vita dopo il ricovero all’ospedale Sant’Anna di Cona.

A finire a processo con l’accusa di omicidio colposo erano state la bisnonna del piccolo – che aveva già definito la sua posizione pagando una pena pecuinaria – e la nonna appunto, entrambe assistite dall’avvocato Michele Manfrini nel procedimento aperto in tribunale a Ferrara in cui parte civile si sono costituiti il padre e il nonno della vittima.

Secondo le accuse, in quei tragici istanti, la bisnonna non avrebbe non avrebbe vigilato sul nipote, nonostante gli fosse stato affidato dalla madre, mentre alla nonna erano state contestate la violazione di norme antinfortunistiche relative alla non corretta chiusura del pozzetto in cui finì il bambino.

La tragedia era avvenuta intorno alle 17.15, quando il piccolo era andato a trovare i nonni materni nell’azienda di via Donatori di Sangue, che si occupa di commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione.

A un certo punto, il bambino era sfuggito all’attenzione della bisnonna, finendo in una cisterna utilizzata per la raccolta di oli esausti, larga un metro mezzo e profonda circa tre, piena solo per metà. Era stata l’anziana a chiamare aiuto, gettandosi nella vasca nel disperato tentativo di salvargli la vita.

Sul posto erano arrivati i sanitari del 118 con ambulanza, elisoccorso e automedica, che riuscirono a rianimare il bimbo, trasportandolo d’urgenza in ospedale nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale, dove purtroppo però il giorno successivo, il 1° giugno, il suo cuore smise di battere per sempre.

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