Cronaca
22 Gennaio 2025
Un uomo è stato arrestato nelle vicinanze della stazione. Era già finito in manette precedentemente per truffa

Lo trovano a spasso, ma doveva essere a Napoli. Poi dà un documento falso

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Sceglie di tornare a casa dal ps e muore. Tre sanitari indagati

Ci sono tre sanitari dell'ospedale Sant'Anna di Cona iscritti nel registro degli indagati per la tragica fine di Maurilla Zona, la 52enne di Coccanile morta poche ore dopo aver autonomamente scelto di rientrare a casa dal pronto soccorso per dolori inguinali e febbre che accusava da alcuni giorni

Yaya morto mentre lavorava. Ieri l’udienza filtro del processo

Udienza filtro ieri (lunedì 20 luglio) per il processo relativo alla tragica fine di Yaya Yafa, il 22enne della Guinea Bissau - residente a Ferrara - che nell'ottobre 2021 morì sul lavoro all'Interporto di Bologna. Davanti al giudice sono state sollevate alcune eccezioni riguardanti la costituzione di parte civile delle diverse associazioni che hanno chiesto di partecipare al procedimento

Lo hanno notato nelle vicinanze della stazione e lo hanno controllato, ma la carta di identità fornita agli agenti è risultata falsa e lo hanno arrestato.

È quanto accaduto nella nottata tra lunedì 20 e martedì 21 gennaio. A finire in manette un uomo di Napoli, già arrestato per truffa, che era sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel capoluogo campano.

Il documento falso esibito agli agenti delle Volanti della Polizia di Stato avrebbe consentito l’espatrio e quindi l’uomo è finito in cella come disposto dal pm di turno.

Dopo diverse ore nelle camere di sicurezza della Questura di Ferrara, l’accusato è stato portato in tribunale durante la mattinata di mercoledì 22 gennaio.

Il giudice ne ha convalidato l’arresto e ha rinviato l’udienza al 1° aprile su richiesta di termini a difesa avanzata dall’avvocato difensore dell’uomo.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com