Spettacoli
22 Gennaio 2025
Dal 24 gennaio grandi nomi del jazz internazionale e largo spazio ai giovani, per complessivi cinquanta concerti

Ferrara in Jazz, presentata la seconda parte della stagione

di Redazione | 3 min

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Dal 24 gennaio, prende il via al Torrione San Giovanni la seconda parte della stagione numero ventisei di Ferrara in Jazz. Grandi nomi del jazz internazionale e largo spazio ai giovani, per complessivi cinquanta concerti, realizzati con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, Endas Emilia-Romagna e il prezioso sostegno di numerosi partner privati.

Ogni singolo appuntamento sarà fruibile presso il Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale inscritto tra i beni Unesco e location per il cinema di Emilia-Romagna Film Commission.

Il palinsesto è un autentico viaggio nella musica contemporanea, nelle sue svariate forme e linguaggi, tra tradizione e avanguardia, sottolineando il carattere in continua evoluzione della materia jazzistica. La programmazione sarà distribuita su tre serate alla settimana – dal venerdì alla domenica – spesso arricchite da jam session in coda ai concerti. Il pubblico potrà godere di cinquanta appuntamenti, molti dei quali fruibili anche sulla pagina Facebook del jazz club in modalità streaming, che coinvolgono oltre 200 artisti. Un calendario in cui si intrecciano i più apprezzati musicisti americani ed europei, i docenti e degli studenti del dipartimento jazz del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e i vincitori dei concorsi Conad Jazz Contest di Umbria Jazz e 7 Virtual Jazz Club, le produzioni di Crossroads – Jazz e Altro in Emilia-Romagna, di Over Studio Recordings & Records e l’ampia sezione curata da Associazione Istantanea, progetto collettivo di cui fa parte anche la Tower Jazz Composers Orchestra, l’apprezzata orchestra residente del Jazz Club Ferrara co-diretta da Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon.

In cartellone, nella seconda parte della stagione, segnaliamo artisti internazionali del calibro di Alec Orea, Will Vinson, Alex Sipiagin, Nitai Hershkovits, Bruce Forman, Michael Formanek, David Hazeltine, Ray Anderson, Jure Pukl, John Escreet, Joe Sanders, Chrisitan Lillinger, Jeremy Pelt, Craig Taborn, Peter Evans, Kevin Hays, Eric Harland, Jorge Rossi, Pat Bianchi, Dayna Stephens, Myra Melford, Allison Miller, Ethan Iverson, Thomas Morgan, Kendrik Scott, Micah Thomas, Billy Mohler, Hermon Mehari, Ohad Talmor, Marta Sanchez, Ben LaMar Gay, Norma Winstone, Kit Downes, Lage Lund, Jeff Ballard, Adam O’Farrill, Kris Davis, Robert Hurst e Jonathan Blake. La scena italiana sarà invece rappresentata dai progetti di Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi, Michele Polga, Giovanni Guidi, Domenico Caliri, Fabrizio Puglisi, Pietro Tonolo, Dario Deidda, Carlo Atti, Filippo Orefice, Francesco Bigoni, Giulia Barba, Vanessa Tagliabue Yorche, Cabruja, dei larghi organici Tower Jazz Composers Orchestra e Emilia-Romagna Jazz Orchestra e dalle numerose produzioni di Istantanea.

Il 30 aprile, in occasione dell’International Jazz Day, sarà organizzata una lunga serata musicale in collaborazione con il Conservatorio “G. Frescobaldi”di Ferrara, al termine della quale verrà assegnato il Premio Emanuele Rossi “Bravò” arrivato alla terza edizione, consistente in una borsa di studio per i seminari internazionali di alta formazione di Siena Jazz, assegnata a un giovane musicista che si è particolarmente distinto nell’ambito delle jam session programmate nel corso dell’anno.

Anche quest’anno alcuni concerti selezionati saranno fruibili all’interno della piattaforma digitale nippo-australiana on demand Oh Jazz! Il tutto sarà impreziosito dall’esposizione dei disegni del celebre illustratore e fumettista argentino José Muñoz. Le opere sono state realizzate per la scorsa edizione del Bologna Jazz Festival, in collaborazione con Associazione Hamelin, con la curatela del giornalista Vanni Masala.

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