Rombi d’epoca e scenari senza tempo: riparte il Valli e Nebbie
Torna Il “Valli e Nebbie”, giunto alla sua 36 esima edizione, la manifestazione di automobilismo storico che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più vasto
Torna Il “Valli e Nebbie”, giunto alla sua 36 esima edizione, la manifestazione di automobilismo storico che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più vasto
Secondo i dati diffusi da Federconsumatori, lunedì 16 marzo il 44% dei distributori ferraresi ha superato la soglia dei 2,1 euro al litro per il gasolio, mentre sono sempre più rari gli impianti sotto i 2 euro
L'unico - e ultimo - fotogramma di cui ha memoria è quello in cui lui impugna l'arma bianca, poi il buio. Black-out totale. Non ricorda altro, né si spiega come possa aver fatto quello di cui oggi lo accusano, il 76enne che ha colpito la moglie 71enne al torace con un coltello
Momenti di paura durante la serata di domenica 15 marzo in via Darsena, dove una studentessa ha raccontato di essere stata rapinata mentre rientrava a casa dopo una serata con alcuni amici in centro
Dramma all'interno del carcere di via Arginone, dove un detenuto italiano di 55 anni è morto soffocato in cella, mentre stava consumando la propria cena
Migliaro. Espulso dall’Italia nel 2022 e rimpatriato in Albania, con un provvedimento che ne impediva il rientro nel territorio nazionale prima di cinque anni, è stato sorpreso – durante un controllo – dai carabinieri nelle vicinanze della stazione di Migliarino, finendo nuovamente in arresto.
A finire in manette, sabato (18 gennaio) scorso, è stato il 35enne albanese Klisman Haskasa, già noto alle cronache locali perché nell’aprile 2015 era stato accusato di far parte della banda dei videopoker, attiva – tra le province di Ferrara e Rovigo – con numerosi furti in bar e locali.
L’uomo era stato l’ultimo dei sei componenti della banda a essere arrestato. I militari del 112 lo catturarono a Cascina, in provincia di Pisa, a marzo 2016, un mese dopo l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che fu emessa dalla Procura di Ferrara.
Haskasa, sapendo di essere ricercato, durante i precedenti controlli, era riuscito a nascondere la propria identità, dando documenti falsi fino a quando però non lo hanno fermato.
Per quella vicenda aveva patteggiato 1 anno e 8 mesi di pena.
I guai però per lui non sono finiti e, trovandolo in un posto in cui per la giustizia italiana non poteva stare, sabato scorso, i carabinieri lo hanno dichiarato in arresto per la specifica violazione penale prevista dal testo unico normativo sull’immigrazione e su disposizione del pm di turno lo hanno messo agli arresti domiciliari.
Durante l’udienza di lunedì (20 gennaio) pomeriggio, in tribunale a Ferrara, il giudice ne ha convalidato l’arresto e rinviato l’udienza al 10 marzo.
A difenderlo è l’avvocato Alessandro D’Agostino, che ha richiamato l’articolo 17 del testo unico normativo sull’immigrazione, quello che fornisce la possibilità alla persona espulsa di rientrare sul territorio nazionale per prendere parte a un procedimento penale che la riguarda o come persona offesa o imputato: “Confidiamo che il giudice capisca la particolare situazione. Il ragazzo era rientrato in Italia in attesa della fissazione, che riteniamo essere imminente, dell’udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza di Bologna ai fini della concessione di misure alternative alla detenzione con riferimento a un procedimento penale passato in giudicato. A suo favore c’è anche da dire che non ha minimamente tentato la fuga. Anzi, è stato molto collaborativo con i carabinieri”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com