Mesola
18 Gennaio 2025
Un cittadino di nazionalità straniera domiciliato in provincia di Rovigo è stata arrestato dai carabinieri a Mesola. A tradirlo è stato il suo comportamento durante un servizio di controllo del territorio da parte dei militari del 112

Droga e soldi nell’auto. Sorpreso a spacciare in trasferta

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Guidava il furgone dello spaccio. Arrestato pusher-fattorino

Lo scorso 17 febbraio i carabinieri di Copparo, durante un servizio straordinario di controllo del territorio nelle zone di Copparo, Tresignana e Riva del Po, hanno arrestato un 30enne con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Famiglia shock. Denuncia mezzo secolo di botte e violenza

L'accusa - almeno sulla carta, e comunque tutta da dimostrare - è molto pesante: quarantasei anni di botte e privazioni ai danni della moglie. Dal giorno del matrimonio nel 1979 a quello del divorzio nel 2019, proseguendo però verosimilmente fino al 2025, quando - nei sei anni successivi - i due hanno continuato a vivere da separati nella stessa casa

Annegò al Lido degli Estensi. Le tappe dell’indagine aprono l’istruttoria

Prima udienza istruttoria ieri (martedì 17 febbraio) mattina, davanti al giudice monocratico Giuseppe Palasciano del tribunale di Ferrara, per il processo relativo alla morte di Mirko Balzanelli, il 36enne turista veronese annegato più di cinque anni fa, durante il pomeriggio del 20 agosto 2020, nelle acque del Lido degli Estensi

Mesola. Durante un servizio di controllo del territorio, nella serata di giovedì 16 gennaio, i carabinieri di Goro hanno arrestato un cittadino di nazionalità straniera domiciliato in provincia di Rovigo.

L’uomo è stato fermato a bordo di un’autovettura mentre era in sosta lungo Strada Graziani, a Mesola. Il suo comportamento ha destato da subito sospetto tanto da indurre i militari a effettuare un controllo più accurato.

A seguito della perquisizione personale e veicolare, l’uomo è stato trovato in possesso di 42 grammi di cocaina suddivisa già in 34 dosi pronte per lo spaccio e 39 grammi di hashish in un’unica macro dose, oltre a due coltelli a serramanico.

Nel corso dell’operazione è stato sequestrato anche denaro contante in banconote di vario taglio, per un totale di 580 euro, ritenuto provento dell’attività illecita.

L’uomo, come disposto dalla pm di turno della Procura di Ferrara, è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del giudizio di convalida che sarà celebrato durante la mattinata di sabato 18 gennaio.

Le indagini proseguiranno per individuare la rete clientelare dello spacciatore in trasferta.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com