Piazza Travaglio, parte la riqualificazione
Sarà allestita a partire da sabato 7 febbraio la prima area di cantiere per i lavori di riqualificazione di piazza Travaglio a Ferrara, previsti nell'ambito del progetto comunale 'Look Up! Atuss Ferrara'
Sarà allestita a partire da sabato 7 febbraio la prima area di cantiere per i lavori di riqualificazione di piazza Travaglio a Ferrara, previsti nell'ambito del progetto comunale 'Look Up! Atuss Ferrara'
Nel pomeriggio del 5 febbraio la Questura di Ferrara ha notificato ed eseguito un’ordinanza di ingiunzione di pagamento nei confronti del titolare di una sala scommesse del centro cittadino
Fine indagini con colpo di scena per l'inchiesta relativa alle morti sospette all'ospedale Mazzolani Vandini di Argenta. Accusato per omicidio volontario aggravato, maltrattamenti aggravanti, interruzione di pubblico servizio, esercizio abusivo della professione e falso in atto pubblico, il 44enne Matteo Nocera è accusato anche di truffa
Cinque anni di pena per le pesanti accuse di violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia. È la condanna inflitta durante la mattinata di ieri, giovedì 5 febbraio, dal collegio del tribunale di Ferrara a un uomo di 42 anni di nazionalità straniera, ex compagno convivente della vittima
Scelta riti ieri (giovedì 5 febbraio) per i quattro sanitari accusati di omicidio colposo per la morte di un pensionato ferrarese che, già affetto da problemi psichici e intenti suicidari, mentre era ricoverato nel reparto di Geriatria di una clinica privata, decise di farla finita, smontando un'anta della finestra delle propria stanza, la appoggiò a terra e si lanciò nel vuoto
Sei anni per Cesare Franchi, 4 anni e 1 mese per Edoardo Caselli e 4 anni per Alessandro Barca. Sono le pene inflitte ai tre principali imputati nel processo per le mazzette alla motorizzazione di Ferrara che insieme ad altri 34 avevano chiesto il rito abbreviato.
Di questi in 17 sono stati assolti, uno è deceduto e i restanti 16 hanno avuto pene che partono da un anno per arrivare fino a 3 anni e 4 mesi. Tra chi invece ha scelto il patteggiamento, 17 in tutto, le pene vanno da 1 anno a 3 anni e 6 mesi. Ventuno infine gli imputati che non hanno chiesto un rito premiale, per sei di questi è stato pronunciato dal giudice il non luogo a procedere mentre per i restanti si proseguirà con il rito ordinario.
I giudizi, emessi dal gip Danilo Russo nel pomeriggio del 10 gennaio, riguardano un’indagine che Guardia di Finanza ha portato avanti sotto l’egida della Procura e del pm Andrea Maggioni nella quale sono stati 239 gli indagati totali tra cui 123 archiviati. Una maxi operazione denominata Ghost Inspections iniziata nell’ottobre del 2020 nel corso della quale erano state sequestrate 358 carte di circolazione (molte restituite dopo l’esecuzione delle revisioni). Di queste un centinaio erano entrate nel fascicolo del sostituto procuratore, e per 168 veicoli era stata effettuata una revisione straordinaria come accertamento tecnico irripetibile.
Un giro di mazzette che gli inquirenti sostengono orchestrato da Cesare Franchi, ingegnere della Motorizzazione Civile e dal collega Edoardo Caselli per attestare false revisioni di mezzi pesanti. Alessandro Barca, titolare della ‘All Service Srl’ avrebbe invece fatto da intermediario tra le società di autotrasporto e i due funzionari dell’ente di via Canapa. Per questi, difesi rispettivamente dagli avvocati Alberto Bova, Ciriaco Minichiello e Alessandro Valenti, la Procura aveva chiesto rispettivamente 8 anni, 5 anni e 4 anni e 6 mesi.
Soddisfatto il difensore di Franchi, Alberto Bova, per “la pena notevolmente inferiore rispetto a quella richiesta dal pubblico ministero”. D’altro canto ritengono “la pena troppo severa” e per questo, “dopo aver letto le motivazioni, ricorreremo in appello”.
“Sono moderatamente soddisfatto – dice invece Ciriaco Minichiello (difensore di Caselli) – perché il mio cliente con grandissima probabilità non entrerà più in carcere”. “Sicuramente – aggiunge – ricorreremo in appello”.
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