Basket
5 Gennaio 2025
Con il 2025 si avvia alla conclusione la prima fase di campionato e Ferrara ha l’obiettivo di riprendere il suo cammino dopo il tracollo casalingo con i friulani. Palla a due domenica alle 18:00 al Palasport di Oderzo

L’Adamant dimentica Pordenone e riparte da Oderzo

di Redazione | 3 min

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di Nicolò Govoni

Anno nuovo e buoni proposti in casa Adamant Ferrara. I biancazzurri vogliono lasciarsi alle spalle la dolorosa sconfitta con Pordenone, che ha chiuso un amaro 2024, e ripartire in casa di Oderzo, avversaria degli estensi nel sesto turno di ritorno. Alla vigilia della trasferta in Veneto hanno presentato la gara coach Giovanni Benedetto e il suo assistente Marco Castaldi.

Ritorna subito sulla gara contro Pordenone l’allenatore biancazzurro: “È stata una grande delusione per tutti: una sconfitta così brutta, nei secondi finali dell’ultima partita prima di trascorrere il Natale con le nostre famiglie. Pur con qualche influenza di stagione, ci siamo subito messi nuovamente al lavoro in allenamento”.

“Il nostro obiettivo è riprendere la nostra marcia”, prosegue Benedetto. “Le due sconfitte al supplementare ci dicono che siamo vicini ai nostri maggiori avversari. In partite del genere possono incidere la fortuna e la sfortuna: noi dobbiamo cercare di portare a casa prima il risultato, senza aspettare che siano questi episodi a deciderla”.

“Però sappiamo di essere competitivi, e ci siamo allenati intensamente per Oderzo, una delle formazioni che arriveranno, secondo me, tra le prime sei al termine di questa fase. Ci servirà la giusta concentrazione, eliminando le piccole mancanze che ancora abbiamo durante alla gara. Oggi la situazione è cambiata: il 2024 non è stato fortunato dal punto di vista degli infortuni, speriamo che il 2025 pareggi questa sfortuna”.

L’avversaria di turno è Oderzo, “squadra ben organizzata con giocatori esperti come Perin e Vanin, un bravo lungo come Reimundo, e il rinforzo importante Lombardo. È una roster talentuoso: cercheremo di prolungare il nostro percorso in trasferta, e migliorare invece quello casalingo”.

“Ogni partita però nasconde delle insidie”, conclude il coach. “Chiedo ai ragazzi di arrivare al massimo delle nostre possibilità, ma so che sono ancora più determinati: anche se ci serve più concretezza nei finali punto a punto, perché ai playoff i divari saranno minori e vanno gestiti al meglio”.

“Per certi versi dobbiamo cancellare il 2024”, aggiunge l’assistant coach Castaldi. “Ripartire per noi significa ritrovare la rotta che avevamo già segnato e che abbiamo lasciato da parte. La consapevolezza in noi stessi e nel nostro valore è centrale in una ripartenza di slancio per la fine della prima fase e l’inizio della seconda, per evitare di commettere certi errori e ingenuità”.

Anche a Oderzo ci sarò la carica del popolo biancazzurro: “Con Pordenone la cornice di pubblico è stata spettacolare: non siamo stati in grado di regalare ai tifosi la vittoria. Ma a Oderzo ci sarà ancora la nostra gente, un motore in più per il nostro spirito di squadra: ogni volta che scendiamo in campo sentiamo la spinta e il calore dei tifosi di Ferrara”.

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